Circolo tennis, nuova lite è scontro sul ricorso al Tar

10 Novembre 2020

Vasto, l’affidamento ai privati del Parco Muro delle Lame: si riunisce l’assemblea dei soci e con soli due voti di scarto si decide il ritiro dell’appello

VASTO . Il circolo tennis decide di ritirare il ricorso al Tar sul bando di affidamento del Parco Muro delle Lame, ma all’interno del sodalizio, presieduto dall’avvocato Gabriele D’Ugo, serpeggia il malumore. Alcuni soci, che contestano la regolarità della votazione avvenuta domenica pomeriggio nel corso dell’assemblea, hanno annunciato di rivolgersi al Collegio dei Probiviri. Dei 106 soci che hanno partecipato, 54 hanno votato a favore del ritiro, 52 contrari. Ed è proprio su quei due voti di scarto che è ora puntata l’attenzione. «Qualche socio mi ha annunciato un ricorso al collegio dei probiviri sulla regolarità della votazione», spiega D’Ugo, «da quanto ho potuto apprendere pare che abbiano votato due soci in conflitto di interessi. Quindi chiedono il riconteggio dei voti. Al momento il circolo rinuncia al ricorso al Tar. Non sapremo mai se il bando per l’affidamento degli impianti sportivi era regolare, oppure no». I giudici amministrativi regionali si sarebbero dovuti pronunciare il prossimo 20 novembre. Insomma, un epilogo inatteso, quello sancito dall’assemblea del circolo tennis “Antonio Boselli”, che finora si era rifiutato categoricamente di restituire gli impianti sportivi in uso dal 1996, eccependo la tempistica con cui il Comune aveva richiesto indietro le strutture e la presenza di un ricorso pendente al Tar. Circostanza che aveva spinto il sindaco Francesco Menna a presentare un esposto.
Era stato lo stesso primo cittadino ad annunciarlo nelle scorse settimane. «Ho presentato l’esposto, che è stato preceduto da una diffida, in forma cautelativa», spiega Menna, «se dovesse accadere qualcosa, o in caso di incidenti in quella zona, è giusto che non ci siano responsabilità né da parte mia, né di altri rappresentanti dell’amministrazione. Ho anche dato mandato all’avvocatura comunale di avviare un’azione di tutela possessoria in via d’urgenza. È evidente che nel momento in cui il circolo dovesse procedere al ritiro del ricorso e alla riconsegna delle chiavi verrebbe a cessare la materia del contendere». Al centro della diatriba ci sono gli impianti sportivi del Parco Muro delle Lame, la cui gestione è stata affidata ad un raggruppamento temporaneo di imprese (Ati), formato da Sporting Club Vasto e polisportiva Promo Tennis, le uniche società che hanno presentato l’offerta con annesso un progetto di riqualificazione della struttura che prevede la realizzazione di nuovi campi di paddle, bar, ristorante, palestra, aree relax e spazi di convivialità.
La decisione del sindaco di rivolgersi alla magistratura era scaturita dalla missiva inviata dal circolo tennis, nella quale il sodalizio comunicava che non aveva nessuna intenzione di restituire i locali in uso, né lasciar subentrare l’Ati che ha vinto l’appalto. Fino all'assemblea di domenica.