Cirielli: la Polstrada non si tocca

Il deputato FdI-An interroga il ministro sulla soppressione della Sottosezione
VASTO. Il Vastese ha sempre più bisogno di forze dell’ordine e invece lo Stato annuncia nuovi tagli. Il 2017 dovrebbe portare la soppressione della polizia stradale di Vasto e del posto di polizia ferroviaria alla stazione Vasto-San Salvo.
Una iattura sulla quale Edmondo Cirielli, deputato di FdI-An ha interrogato il ministro dell’Interno. L’iniziativa parlamentare è stata chiesta da Etelwardo Sigismondi e da Marco di Michele Marisi rispettivamente coordinatore regionale e cittadino di FdI-An. Nell’interrogazione si chiede al ministro di valutare l’opportunità di stralciare dal Progetto di razionalizzazione delle risorse e dei presidi della polizia di stato, la soppressione della Sottosezione di polizia stradale di Vasto e, anzi, di potenziarla; in alternativa di trasferire il personale al commissariato , evitando l’accorpamento alla Sottosezione Vasto sud della A14. «Nel 1999 la Sottosezione di polizia stradale, raggiungeva un picco di 23 unità per poi diminuire inesorabilmente, fino alle attuali 8 unità, di cui un comandante, un vice comandante, un aggregato al distaccamento polizia stradale di Lanciano, un’aggregata al tribunale di Vasto e quattro unità operative», scrive Cirielli. «Nonostante il numero esiguo di personale, nel 2015 il comando è riuscito ad effettuare 501 servizi di controllo, 1.508 verbali di contravvenzione, 3.368 controlli a veicoli, 3389 identificazioni di persone, non ultima una importante attività di rilievo dei sinistri stradali. Svuotare un comprensorio che conta all’incirca 200 mila abitanti, di un presidio di polizia stradale comporterebbe una grave penalizzazione per tutto il territorio. Senza contare che la Statale 16 e la Trignina collegano l’Abruzzo con la Puglia e la Campania, regioni caratterizzate dalla presenza di organizzazioni criminali».(p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

