Cisl: caos nel Consorzio industriale

17 Febbraio 2015

Il sindacato e Findici: a rischio l’erogazione di servizi alla Sevel

CASOLI. Sono pronti a dichiarare lo stato di agitazione dei dipendenti, le organizzazioni sindacali Cisl funzione pubblica e Findici se il governo regionale non darà risposte certe sullo stato dei Consorzi industriali. I sindacati hanno inviato una lettera al Presidente Arap (Azienda regionale delle attività produttive), al presidente della Regione e ai prefetti per evidenziare le criticità della situazione economica e gestionale in cui versano i Consorzi industriali.

«Il progetto di fusione», scrivono Cisl-Funzione pubblica e Findici in una nota, «a distanza di dieci mesi dalla costituzione dell’Arap, è stato realizzato sotto il profilo giuridico-formale, ma non nell’aspetto sostanziale. Non è stata ancora avviata una ricognizione delle attività effettivamente svolte dalle singole unità territoriali - gestione impianti, gestione acquedotti, gestione sistemi telematici, gestione servizi presso terzi - né una ricognizione sulle mansioni effettivamente svolte dal personale dipendente e, di conseguenza, l’analisi sulla coerenza della dotazione numerica e professionale rispetto ai servizi gestiti. Ciò con la conseguente persistenza di un grave squilibrio nelle dotazioni organiche, negli inquadramenti e trattamenti economici del personale dipendente».

«I dipendenti dell’unità territoriale di Casoli», rimarcano le organizzazioni sindacali, «hanno ricevuto la busta paga con notevole ritardo e con relativa retribuzione errata. Inoltre, non si ha contezza della situazione relativa alla erogazione degli istituti contrattuali nelle singole unità territoriali».

Cisl e Findici denunciano anche il rischio dell’erogazione dei servizi essenziali allo stabilimento della Sevel per quanto riguarda la fornitura dell’acqua e il servizio di depurazione.

«La Regione, dopo mesi», rimarcano i rappresentanti di Cisl-Fp, Vincenzo Traniello, e Findici, Camillo Fini, «non ancora rilascia le autorizzazioni integrate ambientali alle unità territoriali Arap. Ritiene quindi estremamente urgente ed indifferibile avviare tutte quelle attività indispensabili a dare all’ente un assetto gestionale e organizzativo tale da rendere effettiva e efficace la riforma di fusione attuata, in modo da avviare un meccanismo virtuoso nell’utilizzo di patrimonio, risorse e competenze per il perseguimento degli obiettivi istituzionali».

Daria De Laurentiis

©RIPRODUZIONE RISERVATA