Cisl: Robotec, ingiustificato l’allarme Fiom

3 Marzo 2018

Gissi. Il segretario Biscotti: confermato l’investimento di 5 milioni di euro, l’azienda lavora a regime

GISSI. Vicenda Robotec: i sindacati si spaccano. La Cisl non condivide il pessimismo e le ansie della Cgil sul futuro della fabbrica di Gissi. «È ingiustificato allarmismo che potrebbe provocare davvero danni alla Robotec», dice il segretario provinciale della Cisl, Primiano Biscotti. L’annunciato investimento di 5 milioni di euro secondo la Cisl è stato confermato e nei reparti si lavora a pieno regime grazie a nuovi prodotti. «Alla Robotec arrivano ordinativi da tutte le aziende Fiat», afferma Biscotti a giudizio del quale non è vera neppure la chiusura dell’azienda con il sindacato. «La prossima settimana è in programma un incontro per definire il premio di produzione», fa sapere il segretario provinciale.
Due giorni fa la Fiom e la segreteria aziendale hanno invocato chiarezza e il coinvolgimento nelle decisioni organizzative dell’azienda che in poco più di due anni ha cambiato 4 direttori. «Questo fa parte dei programmi organizzativi», replica Biscotti ai colleghi. «Ai lavoratori deve interessare se il lavoro c’è e in questo caso per fortuna c’è. Nel 2017 sono stati stabilizzati 23 lavoratori e presto potrebbe accadere la stessa cosa con altri 40 lavoratori. Parlare di crisi è ingiusto e dannoso», insiste il rappresentante della Cisl che incalza: «La Fiom chiede risposte chiare, ma la risposta più soddisfacente è vedere le maestranze che lavorano. Un’azienda che parla di premio di partecipazione non è in crisi», afferma l'esponente provinciale della Cisl invitando i colleghi della Cgil ad un atteggiamento più positivo e propositivo.
«La vera crisi arriva se Robotec decide di delocalizzare», dice Biscotti. «Facciamo in modo che ciò non accada. Non creiamo alibi. La Cisl dice no a forme di allarmismo che potrebbero rivelarsi dannosissime per l’intero territorio», avverte Biscotti. «Tredici dipendenti interinali della Robotec sono stati assunti di recente a tempo indeterminato», ricorda il sindacalista. «Gli ordinativi della Fiat hanno fatto il miracolo riportando lavoro e occupazione in un territorio in sofferenza. Grazie agli investimenti in Italia della Fiat, sono arrivati e arriveranno benefici alle aziende di componentistica per auto», ribadisce il segretario provinciale della Cisl. «I 70 lavoratori della Robotec che solo un anno fa hanno temuto di perdere il posto di lavoro non sono affatto in ansia», assicura Biscotti che poi ricorda: «Robotec vive una fase più serena anche grazie alla Sevel che ha rinnovato la collaborazione con la Psa fino al 2027. Le nuove acquisizioni del Suv di Melfi e la Fiat Panda di Pomigliano rilanciano tutto il settore metalmeccanico della Val Sinello. Gli accordi fatti dalla Fim Cisl con Fiat e Sevel sono stati determinanti per il rilancio degli stabilimenti della zona industriale di Gissi e per l’automotive dell’intera provincia», conclude la Cisl. (p.c.)
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