Cisl: Sevel, ulteriore boom di produzione

Uliano (segretario nazionale Fim): l’azienda assuma a tempo indeterminato altri 265 lavoratori
ATESSA. La Sevel conferma ancora una volta di essere uno degli stabilimenti più produttivi della galassia Fca (Fiat-Chrysler). Lo afferma il segretario nazionale della Fim-Cisl, Ferdinando Uliano, che commenta il piano industriale del colosso italo-americano presentato nei giorni scorsi. Se da un lato «i dati della produzione del primo semestre del 2018 degli stabilimenti di Fca segnano una riduzione del 2,5% rispetto i dati record ottenuti nel passato semestre del 2017, dall’altro», fa notare Uliano, «alcune produzioni continuano comunque a presentare una crescita anche rispetto al primo semestre record del 2017, e in particolare riguardano le produzioni di Fiat Professional -Sevel, le produzioni dei suv di Melfi, Renegade e 500x».
Nel primo semestre la Sevel ha ottenuto infatti un ulteriore incremento di produzione passando da 148.500 furgoni del 2017 ai 155.288 del 2018 con un +4,6%. Numeri che sono destinati ancora a salire e che, molto probabilmente, consentiranno di superare il record produttivo del 2017 di 292.000 furgoni. «Negli ultimi 4 anni la crescita è stata del 43,2%, grazie agli importanti investimenti fatti nello stabilimento abruzzese», considera Uliano, «questo ha determinato anche un effetto positivo sull’occupazione. Nei primi 6 mesi del 2018 abbiamo stabilizzato con assunzioni a tempo indeterminato oltre 201 lavoratori (32 nel mese di aprile e altri 169 ne mese di giugno). Era uno dei nostri obiettivi», precisa il segretario nazionale della Fim-Cisl, «e l’abbiamo raggiunto, ora dobbiamo procedere nei prossimi mesi, visti i volumi in crescita, a fare altrettanto per gli oltre 265 somministrati a cui abbiamo prorogato la scadenza».
Intanto in seguito alla richiesta delle Rsa Fim, si è riunita la commissione servizi per discutere di alcune problematiche dello stabilimento. Tra queste il fatto che la manutenzione delle macchinette delle aree relax non venga svolta il sabato mattina, creando malumori tra le maestranze che non possono prendere il caffè; la richiesta di disinfestazione dei locali igienici e la sistemazione di alcuni di questi; la sistemazione degli erogatori dell'acqua, spesso fuori uso. Nella commissione è stato affrontato anche il problema dell’assegnazione dei posti auto a portatori di handicap dal momento che spesso la sala medica rigetta le richieste pervenute. «La Rsa Fim», si legge in una nota, «si aspetta che la direzione aziendale dia a breve risposte concrete sui temi affrontati». (d.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

