Cittadinanza a Mussolini Damiano: non va rimossa
GUARDIAGRELE. Scoppia la polemica a Guardiagrele dopo la proposta avanzata dal gruppo di centrosinistra di revocare la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini conferita nel 1924. Secondo il locale...
GUARDIAGRELE. Scoppia la polemica a Guardiagrele dopo la proposta avanzata dal gruppo di centrosinistra di revocare la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini conferita nel 1924. Secondo il locale coordinatore della Destra sociale Paolo Damiano, la richiesta sarebbe «strumentale ed anacronistica. La storia, nel bene e nel male, ha già ampiamente giudicato sia lui che il fascismo. Non si può poi cancellare un fatto politico che, come tanti altri, è ormai consolidato e storicizzato, nella storia della città. Quell’avvenimento, che risale a ben 97 anni fa», puntualizza Damiano, «ha una sua precisa collocazione storica e non deve e non può essere giudicato con criteri posteriori perché si corre il rischio di non comprenderlo nel suo effettivo valore e di forzare la storia all’attualità. Quell’avvenimento», dice Damiano, «seppur criticabile dall’attuale sensibilità di qualcuno, merita di essere preservato in nome della storia. Quello che più ci meraviglia di questa storia è che il gruppo Guardiagrele il Bene in Comune, solo ora si sia accorto dell’esistenza di quest’atto e ne chieda la cancellazione, dopo che ha governato per tanti anni». (g.i.)

