Città sotto choc per la morte di Andrea

Ortona. Autotrasportatore deceduto in moto: niente funerale, sarà cremato. Il sindaco: «Era un giovane d’oro»
ORTONA. Ventiquattro ore dopo il tragico incidente avvenuto sulla Statale 16 Adriatica in cui ha perso la vita Andrea Verna, 39 anni, al Lido Riccio di Ortona si scorge un mazzo di fiori bianchi. È appoggiato al palo dell’illuminazione pubblica contro l’autotrasportatore si è schiantato con la sua moto a Pasquetta, facendo cadere la città nel lutto in un giorno che doveva essere di rigorosa festa. Sul posto sono ancora evidenti i segni di quanto avvenuto nel pomeriggio di lunedì, intorno alle 17,30, quando la Yamaha 800 guidata da Verna ha impattato contro il palo della luce non lasciandogli scampo. Purtroppo per lui, che avrebbe compiuto 40 anni a maggio, non c’è stato nulla da fare nonostante i soccorsi immediati.
Le indagini tese a ricostruire le dinamiche dell’incidente sono affidate ai carabinieri della Compagnia di Ortona, agli ordini dal maggiore Roberto Ragucci. Ma al momento non ci sono particolari sviluppi. Alcuni automobilisti hanno raccontato di essere stati sorpassati da Verna, aver visto la moto che si impennava e poi lo schianto. Le forze dell’ordine cercheranno di chiarire i motivi di quanto accaduto. Il centauro ha perso il controllo del mezzo per via di una velocità troppo sostenuta? È stata fatale una disattenzione? Oppure alla base di tutto ci sono altre cause?
Intanto per familiari e conoscenti di Verna sono ore di dolore. La moglie Fabiola, da cui il trentanovenne aveva avutola figlia Alessia non si dà pace. Una tragedia di cui non si convincono nemmeno il papà Achille e la sorella Tiziana. Nell’ospedale di Ortona è stata allestita la camera ardente che sarà aperta fino alle 17 di oggi. Non si terranno invece i funerali in chiesa: la salma sarà trasportata ad Ascoli Piceno per la cremazione, secondo le volontà dell’estinto.
Verna era conosciuto ad Ortona, in passato era stato anche titolare dell’Horror Pub Tarantula di contrada Feudo, ma ora si era dedicato all’attività di autotrasportatore. Il destino ha voluto che perdesse la vita in un incidente, proprio come accaduto anni fa a sua madre, investita sulla stessa Statale 16 poco più a nord della zona dove si è verificata la tragedia di Pasquetta.
Intanto in queste ore molte persone stanno tributando un ultimo saluto ad Andrea. La società cooperativa agricola Coltivatori Diretti Tollo ha inviato un messaggio di condoglianze al suo socio Achille, papà del trentanovenne, così come un pensiero su quanto accaduto è arrivato dal primo cittadino di Ortona, Leo Castiglione. «La nostra comunità è addolorata per il tragico evento», ha commentato il sindaco, «ci stringiamo attorno alla famiglia di colui che era un ragazzo d’oro. Si tratta di una grave perdita per loro e per l’intera Ortona».
Anche se in questo caso non sembrerebbero esserci responsabilità additabili, l’incidente riporta alta l’attenzione sulle problematiche relative alla viabilità: «Dobbiamo impegnarci tutti», ha concluso Castiglione, «affinché si investa maggiormente sulla sicurezza stradale».
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