Città sporca? Arrivano le “fototrappole”

20 Aprile 2015

Raccolta porta a porta non rispettata e centro storico soffocato dall’immondizia. Il Comune si attiva

LANCIANO. Lattine, cartacce, bottiglie di plastica, vestiti usati, vecchi mobili, elettrodomestici usati. E poi ancora: scarti organici, avanzi, vetro e rifiuti di ogni genere. Il centro storico da settimane patisce il disagio di una raccolta differenziata che non decolla come dovrebbe. E la situazione si aggrava ogni giorno di più. Questo perchè non tutti i residenti del centro storico hanno recepito le regole del servizio di raccolta porta a porta e, in numerosi casi, si rifiutano di adeguarsi alle nuove abitudini. «Ogni giorno siamo costretti a camminare sopra tappeti di rifiuti - denuncia un residente del quartiere Sacca - questo perchè molte persone, e tra questi molto probabilmente residenti abusivi delle numerose case parcheggio della zona, non a fanno la raccolta porta a porta, ma gettano i rifiuti direttamente per strada». A creare i maggiori disagi sono i rifiuti organici. Da quando è attivo il servizio porta a porta nei quartieri storici Sacca, Civitanova, Borgo e Lancianovecchia, sono stati eliminati tutti i cassonetti e le isole ecologiche dalle strade. Bisogna seguire un calendario per liberarsi dei rifiuti in giorni prestabiliti. Chi non ha ritirato i mastelli o non si adegua al servizio però, lascia i rifiuti organici e indifferenziati direttamente per strada, nei vicoli e nei raccoglitori per le cartacce. Gli avanzi attirano animali di ogni genere. Non è raro imbattersi in piccole colonie di topi, cani e gatti randagi che spargono i rifiuti dappertutto. «Stiamo monitorando la situazione quotidianamente e in alcuni casi anche più volte al giorno» spiega l'assessore alle Politiche ambientali Davide Caporale «riceviamo segnalazioni continue. Proprio a causa di questi abbandoni che io considero veri e propri atti di vandalismo, abbiamo deciso, tramite determina, di acquistare delle fototrappole (una decina ndc) per controllare meglio e in modo più capillare il territorio. I fondi sono limitati, ma già disponibili, cercheremo di posizionare le fototrappole nei punti a più alto rischio di abbandono nel minor tempo possibile. Questa situazione» prosegue Caporale «non giova a nessuno. Il cittadino deve capire che non basta una società efficiente per la gestione del servizio di igiene urbana e raccolta dei rifiuti: è fondamentale anche il senso civico dei cittadini e la collaborazione da parte di tutti». Intanto oggi è previsto in Comune un incontro tra l'amministrazione, EcoLan spa (società partecipata del Comune e proprietaria della discarica di Cerratina) e le società Rieco e Camassa Ambiente, che si sono avvicendate nella gestione del servizio di igiene urbana. Obiettivo dell'incontro è fare il punto proprio sulla questione rifiuti.

Daria De Laurentiis

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