Civeta, Boschetti e Pollutri tra i commissari?

11 Dicembre 2014

Cupello, rifiuti: prime indiscrezioni sulle scelte della Regione. I sindaci: ma il Cda è ancora operativo

CUPELLO. Senza commissario, con il consiglio di amministrazione (Cda) “congelato” e con i sindaci-soci che aspettano ancora una risposta dalla Regione. Non è un bel momento per il Civeta, il Consorzio intercomunale che gestisce l’impianto di compostaggio e di riciclaggio di Valle Cena. A distanza di oltre dieci giorni dall’intervento dell’assessore regionale all’ambiente, Mario Mazzocca, che aveva annunciato l’imminente commissariamento dell’ente consortile per facilitare il processo di riordino del settore, non ci sono novità di rilievo. In compenso cominciano a girare le prime indiscrezioni, sulla cui attendibilità nessuno è disposto a scommettere neanche un centesimo, convinti come sono che alla fine sarà il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso a decidere sulla nomina. Nel frattempo si fanno i nomi di Guglielmo Boschetti, professionista di Cupello di area centrodestra, e di Angelo Pollutri, ex sindaco del piccolo centro collinare, in quota Pd. Nessuno dei due sembra essere particolarmente gradito.

«Sono tutte chiacchiere», smentisce Pollutri che, dopo aver amministrato dieci anni il Comune, ricopre oggi la carica di consigliere d’opposizione, «sono fuori dai giochi politici e preso da altri impegni lavorativi». I sindaci sono sul piede di guerra. Dopo la diffida del commissario unico straordinario Stefania Valeri, che ha ammonito gli amministratori a non procedere al rinnovo degli organi statutari (collegio dei revisori dei conti, consiglio d’amministrazione e direttore generale), vogliono sapere quali sono i loro compiti.

Proprio per questo si sono riuniti e hanno deciso di chiedere lumi alla Regione. «Non abbiamo ricevuto risposta», attacca Tiziana Magnacca, sindaco di San Salvo e presidente dell’assemblea intercomunale, «vogliamo conoscere quali sono le nostre funzioni. Ci hanno lasciati in una specie di limbo, annunciando l’arrivo di un commissario che non è stato ancora nominato. Il consiglio di amministrazione continua invece ad essere operativo».

La Magnacca non nasconde una serie di timori. «Sono preoccupata per i cittadini di questo territorio», afferma, «non vorrei che il primo atto dell’Agir (agenzia regionale per i rifiuti, ndc) fosse l’aumento delle tariffe per il conferimento dei rifiuti che, finora, siamo riusciti a mantenere basse. E non posso fare a meno di rilevare una disparità di trattamento: perché il Civeta viene commissariato mentre altri Consorzi continuano a funzionare?». (a.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA