Civeta, chiesto il rilancio con la gestione pubblica

24 Ottobre 2019

Cupello. Discarica comprensoriale: residenti riuniti dopo il quinto incendio  L’Arta trova un’elevata concentrazione di benzene ma la Regione tranquillizza

CUPELLO. Il rilancio del Civeta passa attraverso il “Patto dei sindaci” e il ritorno alla gestione pubblica degli impianti. È la linea emersa dall’assemblea pubblica indetta nell’aula consiliare del Comune di Cupello dal Comitato per la difesa del comprensorio dopo il quinto incendio della terza vasca, quella posta sotto sequestro dalla Procura. Intanto ieri l’assessore regionale all’ambiente, Nicola Campitelli, e il presidente della Regione, Marco Marsilio, hanno tenuto una conferenza stampa a Pescara.
L’ASSEMBLEA PUBBLICA. Oltre a parlare del futuro del Civeta, nel corso del partecipato incontro di martedì sera a Cupello, sono stati diffusi i risultati dei rilievi effettuati dai tecnici dell’Arta la notte dell’incendio, nelle immediate vicinanze della vasca andata a fuoco: il dato più preoccupante è l’elevata concentrazione di benzene, una sostanza cancerogena. I timori per le conseguenze che le esalazioni potrebbero avere sulla salute dei cittadini è stato uno dei temi dominanti dell’assemblea che ha registrato la partecipazione di alcuni sindaci del territorio, del consigliere regionale Pietro Smargiassi, del segretario provinciale del Pd Gianni Cordisco e del presidente regionale di Legambiente Giuseppe Di Marco. I passaggi più salienti della vicenda sono stati ricostruiti da Augusto De Sanctis e Antonio D’Angiò che, dopo aver rimarcato «l’assenza istituzionale», si è fatto interprete delle preoccupazioni dei cittadini, i quali «vogliono sapere cosa respirano, cosa c’è nell’aria».
LA VERSIONE DELLA REGIONE. «Siamo stati presenti dal primo giorno e ci siamo attivati immediatamente per promuovere ogni intervento utile a eliminare le criticità presenti da anni nell’impianto di Cupello con l’obiettivo di tutelare la salute dei cittadini». Ha esordito così l’assessore Campitelli, che nel corso della conferenza stampa ha replicato alle critiche sollevate dopo l’incendio avvenuto domenica nell’impianto consortile di Valle Cena. Con lui erano presenti anche il presidente della Commissione ambiente, territorio e infrastrutture, Manuele Marcovecchio, ex sindaco di Cupello; il direttore dell’Arta Abruzzo, Francesco Chiavaroli, il commissario del Civeta, Valerio De Vincentiis, e la consigliera regionale Sabrina Bocchino. «Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato in occasione dell’incendio: è stato un lavoro straordinario», sottolinea Campitelli, «l’Arta ha effettuato immediatamente le verifiche nell’area e gli esiti dei prelievi, soprattutto quelli eseguiti fuori dal perimetro della discarica, sono negativi. I prelievi, effettuati nella stessa notte dell’incendio e su mia indicazione ripetuti lunedì, non hanno riscontrato fattori inquinanti nell’aria vicino ai centri abitati dell’area. Non abbiamo sottovalutato il problema. L’unico interesse mio e della maggioranza è la tutela della salute dei cittadini. Non siamo rimasti fermi come ci si accusa», rimarca il delegato della giunta regionale che ha reso noto di «aver richiesto al giudice di dissequestrare la discarica affinché venissero effettuate le procedure di messa in sicurezza dell’impianto». Per il presidente Marsilio «questi fatti dimostrano la presenza di un sistema fragile. Dobbiamo rivedere il piano regionale dei rifiuti per mettere in sicurezza il nostro sistema».
©RIPRODUZIONE RISERVATA