Civeta, in 17 anni recuperati 80mila metri cubi di plastica

22 Aprile 2021

CUPELLO. Ottantamila metri cubi di plastica recuperati in 17 anni. È il traguardo raggiunto dal Civeta di Cupello, grazie alla linea di selezione attiva dal 2003. «Nel corso degli anni si è passati...

CUPELLO. Ottantamila metri cubi di plastica recuperati in 17 anni. È il traguardo raggiunto dal Civeta di Cupello, grazie alla linea di selezione attiva dal 2003. «Nel corso degli anni si è passati dall’eliminare solo le impurità, a dividere tutte le diversi componenti plastiche (bottiglie in Pet, Pvc, Pe, cassette mercatali, nylon, teli)», spiega il commissario del Consorzio intercomunale, Valerio De Vincentiis, «fino ad estrarre le componenti più pregiate e interessanti per l’industria che ha poi riutilizzato i materiali per creare nuovi oggetti per l’edilizia, nuove parti per le scocche degli elettrodomestici, di autoveicoli, pile e imbottiture per giubbotti, tubi per l’irrigazione, nuove cassette mercatali, oggetti di vario genere. A seconda dell’esigenza del mercato del recupero, il Civeta ha adattato il proprio lavoro di selezione ed avvio alle filiere di recupero».
Ora stanno per iniziare i lavori di revamping della piattaforma ecologica esistente per far posto alla nuova linea di selezione imballaggi progettata per lavorare maggiori quantitativi annui di rifiuti, con possibilità di implementazione di lettori ottici, selettori automatici in linea con gli obiettivi dell’industria 4.0 e del piano industriale approvato dal Consorzio. La nuova linea potrà essere anche di supporto al futuro impianto di produzione di Css (combustibile solido secondario), per l’arricchimento merceologico di quest’ultimo. «Ci sarà sempre una parte di lavorazione gestita manualmente da addetti», rimarca il commissario, «che avranno il compito di mantenere gli alti standard di qualità richiesti dalle aziende delle filiere Conai che recuperano i materiali per raggiungere i ricavi attesi». De Vincentiis assicura che «durante i lavori di realizzazione del nuovo impianto rimarrà in funzione la linea esistente, in modo da non determinare un’interruzione di pubblico servizio ai comuni-soci, rispettando pienamente il contratto di servizio in essere. Gli interventi in corso di realizzazione permetteranno di mettere a disposizione dei comuni soci e di tutti gli utenti della piattaforma un nuovo, efficiente e riqualificato servizio maggiormente funzionale e rispondente ai bisogni dei gestori e dei cittadini». L’auspicio del commissario è che il «Civeta possa svolgere un autorevole ruolo nella nuova governance regionale dei rifiuti dell’Agir». (a.b.)
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