Civeta, primi no ai nomi sul commissario

12 Dicembre 2014

CUPELLO. «La politica deve uscire dal Civeta, la cui gestione deve essere affidata a persone competenti». Codici, l’associazione che tutela i consumatori, interviene sull’imminente commissariamento...

CUPELLO. «La politica deve uscire dal Civeta, la cui gestione deve essere affidata a persone competenti». Codici, l’associazione che tutela i consumatori, interviene sull’imminente commissariamento del Consorzio Intercomunale annunciato dall’assessore regionale all’ambiente, Mario Mazzocca nel corso di un incontro pubblico. In attesa della nomina cominciano a girare i primi nomi. In particolare si sente parlare di Guglielmo Boschetti, professionista di Cupello e di Angelo Pollutri, ex sindaco del piccolo comune, in quota Pd. Indiscrezioni che hanno innescato già le prime polemiche. «Pollutri è la persona meno indicata», sostiene Riccardo Alinovi, referente locale di Codici, «sono fortemente contrario alla sua nomina perché durante la sua amministrazione il Civeta, grazie alle infornate di personale, è stato trasformato in un carrozzone. Peraltro, sotto la gestione dell’ex sindaco, Cupello si è candidato ad accogliere nel proprio territorio un termovalorizzatore, impianto che è in stridente contrasto con la vocazione agricola del piccolo centro. In ogni caso», prosegue Alinovi, «è ora che la politica faccia un passo indietro. Ben venga il commissariamento, ma eventuali incarichi vanno attribuiti a persone competenti, in possesso dei requisiti. Ci sono tanti giovani laureati senza lavoro e con tante capacità, che bisogno c’è di ricorrere ai soliti personaggi?». Dello stesso avviso è Stefano Moretti, dell’Osservatorio regionale anti-mafia. (a.b.)

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