Civitaluparella, crac di 1 milione

8 Dicembre 2015

Il sindaco: la precedente giunta dovrà spiegarlo alla Corte dei conti

CIVITALUPARELLA. Il 20 dicembre il Consiglio Comunale sarà costretto a dichiarare il dissesto finanziario dell’Ente a causa di un debito che supera il milione di euro, «Lasciato in eredità all’attuale amministrazione da quella precedente» precisa Loredana Peschi, sindaco in carica insediatosi un anno fa. Non sono state sufficienti le diverse misure finanziarie, proposte dalla Peschi, per rientrare in un sano bilancio. «Suscitano ilarità le “pillole di saggezza contabile” suggerite dall’ex sindaco Mariano Ficca, che rappresentano un disperato tentativo di mistificare la realtà, proponendo surreali soluzioni di ripianamento trentennale contabilmente e giuridicamente inapplicabili», afferma la Peschi. Il piano di riequilibrio decennale è stato bocciato dalla Corte dei Conti. «L’ex sindaco Ficca», afferma Peschi, «dovrà spiegare alla Corte dei Conti e alla popolazione per quale ragione non ha approvato il rendiconto della propria gestione finanziaria 2013, lasciando anche questo in eredità all’attuale amministrazione, per quale ragione non ha avuto il coraggio di presentarsi in consiglio comunale quando abbiamo dovuto procedere all’approvazione del suo rendiconto, che presentava un gravissimo disavanzo e soprattutto, per quale ragione ha disatteso le osservazioni che la Corte dei Conti ha fatto ai bilanci della sua amministrazione e perché, i documenti sulle criticità rilevate dalla magistratura contabile ai suoi bilanci, non sono stati mai portati a conoscenza del Consiglio e della cittadinanza. Queste sono le risposte che tutti attendono». (m.d.n.)