Civitella, ecco i fondi per la riqualificazione

La direttrice del Polo museale: soddisfatti per gli spettacoli, ma l’area deve diventare autosufficiente
CHIETI. Dopo i concerti nell'anfiteatro del parco archeologico della Civitella, a fare un bilancio complessivo alla fine dell’estate è la direttrice del polo museale d’Abruzzo, Lucia Arbace. Che conferma l’impegno per quanto riguarda le opere necessarie alla riqualificazione e al potenziamento del parco, con fondi ministeriali pari a circa 850 mila euro: «Continueremo le azioni per ottenere una Scia (Segnalazione certificata di inizio attività, ndc) che abbia una durata di 10 anni», dice la direttrice, aggiungendo che «abbiamo avuto delle prescrizioni dalla commissione che doveva dare il nulla osta agli spettacoli di quest’anno».
Spiega: «Il lavoro è stato diviso in tre tranche: inizialmente si sono valutate le condizioni necessarie per mandare in porto le prime tre manifestazioni, la seconda volta per quelle di Romina Power e Al Bano e per Notre Dame de Paris. Infine la terza commissione, per gli ultimi due spettacoli». Poi aggiunge: «Quella cruciale è stata la seconda, poiché in occasione dei primi eventi non avevamo reso agibile la tribuna: si prevedeva un numero di spettatori più basso». Tuttavia «gli impresari hanno spinto per avere piena agibilità: abbiamo svolto così ulteriori lavori per dar vita a nuovi percorsi per le vie d’esodo, per risolvere la questione tribuna, che non aveva i requisiti sufficienti a livello di stabilità e che è stata anche temporaneamente rivestita di una moquette per annullare le asperità delle assi di legno danneggiate. Che andremo a sostituire interamente». Insomma, come confessa Arbace, il tutto ha rappresentato «una corsa contro il tempo incredibile. Le prescrizioni sono arrivate a distanza di poco tempo. Ma l’impresa ha lavorato molto bene, ottemperando a tutte le necessità».
Tutto esaurito anche per l’ultimo appuntamento nell’arena con i TheGiornalisti: «Siamo soddisfatti», può dire oggi la direttrice, «abbiamo regalato all’estate teatina 8 serate nell’arena, 3 con quelle dello Stellario, una manifestazione sportiva, il raduno delle Confraternite, tre mostre all’interno del museo e tanto altro». E infine svela: «Sono arrivati circa 850mila euro per l’efficientamento energetico del polo e per ottemperare ad ulteriori opere necessarie: vorrei lasciare la Civitella in una condizione di autosufficienza energetica, prerogativa utile a far sì che questo museo, assai dispendioso, non venga chiuso». (e.r.)
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