Classi-pollaio, sì allo sdoppiamento

L’ufficio scolastico regionale dà l’ok alle prime medie di Castel Frentano e Altino. I sindaci: è una vittoria
CASTEL FRENTANO . Cantano vittoria i sindaci di Castel Frentano e Altino: ci sarà lo sdoppiamento delle prime medie nei rispettivi paesi. Le comunicazioni sono arrivate ieri mattina dall’Ufficio scolastico regionale. I due sindaci, Gabriele D’Angelo di Castel Frentano e Vincenzo Muratelli di Altino, hanno sostenuto insieme il confronto con gli organi scolastici provinciali e regionali. Da lunedì non ci saranno più classi-pollaio. I due amministratori erano disposti a tutto, anche a fare ricorso al Tar e a coinvolgere la commissione vigilanza regionale, pur di vedere riconosciuto il diritto all’insegnamento in condizioni proficue. A Castel Frentano la prima ha 30 alunni, di cui due diversamente abili che hanno bisogno del sostegno. Ad Altino la prima media ha 27 alunni, con un disabile e un alunno con progetti specifici. A Castel Frentano gli alunni per alcuni giorni non sono entrati a scuola: la soluzione era fare lezione nell’aula magna; o sdoppiare le classi sì, ma in una sarebbe stata l’insegnante e nell’altra la lezione sarabbe stata trasmessa su una lavagna interattiva. La legge, invece, stabilisce classi da venti alunni e un disabile. «Da marzo avevamo segnalato all’Ufficio scolastico la necessità di un’altra prima media», dice D’Angelo, «visto che erano pre-iscritti 27 alunni e un disabile. A giugno abbiamo reiterato la richiesta avendo 30 alunni con due disabili. Ma niente». I due sindaci non si sono persi d’animo e sono andati a Chieti e a Pescara a perorare la loro causa davanti al dirigente scolastico provinciale, Carlo Pisu, e a quello regionale, Antonella Tozza. Si era arrivati a un muro contro muro, ma la situazione si è sbloccata con l’ispezione del dirigente Carlo Di Michele inviata, nelle due scuole, dall’ufficio regionale. «È stata la svolta perché abbiamo trovato qualcuno che verificava quanto noi dicevamo», afferma D’Angelo, «un ringraziamento ai genitori e alla scuola che hanno creduto e condiviso questa nostra battaglia».
«Siamo soddisfatti», commenta felice anche il sindaco di Altino, Muratelli, «con 27 alunni, un disabile e un alunno con progetti specifici, e con il fatto di essere in una zona sismica era la legge a dire che la classe andava divisa. Ora ci sarà una classe da 13 e una da 14 alunni con tutti i docenti, presi tra le ore di potenziamento e nominati dall’ufficio scolastico regionale, con 30 ore di lezione. Questa è una vittoria per i nostri ragazzi, per il loro diritto a studiare nelle migliori condizioni, ottenuta grazie al sindaco di Castel Frentano, D’Angelo, e alle direzioni scolastiche provinciale e regionale che hanno rivisto un provvedimento iniziale quantomeno discutibile».
(Ha collaborato Teresa Di Rocco)
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