Classifica per i fondi europei: la d’Annunzio prima in Italia
CHIETI. L’università Gabriele d’Annunzio è il primo ateneo italiano per capacità di attrazione dei fondi europei destinati alla mobilità internazionale. Nell’ambito della Call Erasmus Icm-Internationa...
CHIETI. L’università Gabriele d’Annunzio è il primo ateneo italiano per capacità di attrazione dei fondi europei destinati alla mobilità internazionale. Nell’ambito della Call Erasmus Icm-International credit mobility, l’università ha ottenuto un finanziamento di 1.559.835 euro.
Il progetto, coordinato da Glauco Conte, responsabile del settore Erasmus e Internazionalizzazione dell’ateneo, ha visto la collaborazione anche di Giorgia Committeri, Mario Luigi Rainone e Alessandra Ammazzalorso.
È altissimo il punteggio con cui l’università si è classificata raggiungendo 98 punti su 100. Il programma Erasmus Icm permette agli atenei europei di attivare rapporti di cooperazione con università al di fuori dell’Europa, in particolare attraverso il finanziamento di mobilità per studenti, docenti e personale amministrativo. I fondi ottenuti saranno utilizzati nel prossimo triennio per finanziare oltre 400 mobilità degli studenti e del personale della d’Annunzio verso le sedi universitarie convenzionate.
In particolare, sono previsti scambi con 36 atenei presenti nell’area dei Balcani, del vicino oriente e nella regione sub sahariana. I paesi coinvolti nel progetto sono Albania, Bosnia, Kosovo, Montenegro, Georgia, Armenia, Azerbaijan, Moldova, Etiopia, Guinea e Senegal.
«La d’Annunzio ottiene a livello nazionale una di quelle vittorie alle quali dobbiamo puntare sempre», commenta il rettore Liborio Stuppia, «è poi un progetto che consente di ottenere nel prossimo triennio una più ampia apertura verso l’internazionalizzazione in termini di rapporti didattici, di ricerca, di professionalità, di esperienze umane vere, di reciproca conoscenza che è quella che abbatte i muri e costruisce solidi ponti».
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