Clienti in pizzeria e bar del centro: scattano maxi sanzioni e chiusure

12 Marzo 2021

CHIETI. Bar e pizzeria chiusi per i divieti anti-Covid violati. Giovani sanzionati per le passeggiate lungo corso Marrucino con la mascherina abbassata e senza un motivo valido. Clienti che si...

CHIETI. Bar e pizzeria chiusi per i divieti anti-Covid violati. Giovani sanzionati per le passeggiate lungo corso Marrucino con la mascherina abbassata e senza un motivo valido. Clienti che si ostinano a mangiare e bere all’esterno dei locali e, alla vista dei lampeggianti, si dileguano. «Sono ancora tante le inosservanze alle norme che mettono tutti in pericolo», spiegano i carabinieri. Gli ultimi trasgressori sono stati scovati a Chieti dai militari del nucleo operativo e radiomobile, coordinati dal maggiore Massimo Capobianco e dalla tenente Maria Di Lena. I controlli delle forze dell’ordine saranno ulteriormente potenziati nel fine settimana, come da indicazione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Armando Forgione.
LA PIZZERIA Mercoledì pomeriggio i carabinieri, impegnati in un servizio per contenere il rischio di contagio, hanno notato un gruppo di persone davanti a una pizzeria della parte alta della città: alcune di loro stavano mangiando, mentre altre chiacchieravano come se nulla fosse. Alla vista della pattuglia, ben sapendo di essere in torto, se la sono data a gambe levate. I militari hanno sanzionato il gestore dell’attività perché, dopo aver venduto pizze e bevande, ha permesso ai clienti di consumarle nei pressi dell’ingresso: oltre alla multa di 400 euro, è scattata anche la chiusura per cinque giorni.
IL BAR Dovrà rimanere chiuso anche un bar del centro storico, perché il titolare, intorno ad ora di pranzo, ha deciso di fare entrare un cliente servendolo al bancone, il che è palesemente vietato, considerando che l’apertura è consentita solo per l’asporto. Il proprietario non ha potuto fare altro che ammettere l’errore. Il cliente, un 52enne del posto, ha invece tirato fuori dal cilindro una strampalata giustificazione. «Sono entrato solo per prendere un po’ d’acqua», ha detto al momento della contravvenzione. Peraltro, la sua versione è stata ritenuta tutt’altro che credibile, visto che aveva davanti un bicchiere di vino.
LE PASSEGGIATE Non manca neanche chi, nonostante gli appelli delle istituzioni, continua a passeggiare sul Corso come se la zona rossa non esistesse. È il caso di due amici egiziani, di 22 e 20 anni, che sono stati sanzionati perché non avevano motivi validi per allontanarsi dalle rispettive abitazioni dello Scalo. Quando sono stati bloccati, per evitare la multa, hanno mostrato dei volantini dicendo che erano impegnati nella promozione di una nuova attività commerciale. Come se non bastasse, i due avevano anche la mascherina sul mento. A entrambi è stato notificato un verbale da 400 euro.
I NUOVI CONTROLLI La presenza delle pattuglie di tutte le forze dell’ordine, come già avvenuto recentemente, verrà intensificata nel weekend alle porte. L’obiettivo è scoraggiare spostamenti ingiustificati ma anche scoprire chi crede di aggirare i controlli – e i precedenti non si contano – chiudendosi in casa con parenti e amici per festeggiare compleanni, lauree e anniversari. In pratica, focolai Covid a rischio esplosione, visto che si tratta di serate organizzate spesso nello spazio ristretto di un salotto, senza indossare la mascherina e, soprattutto, calpestando anche le regole del buon senso.