Clima e incendi: lezione di esperti in paese

3 Giugno 2018

CASACANDITELLA. Cambiamenti climatici, buone pratiche ambientali e prevenzione incendi: sono gli argomenti al centro di incontri e laboratori didattici per cittadini e studenti di Casacanditella....

CASACANDITELLA. Cambiamenti climatici, buone pratiche ambientali e prevenzione incendi: sono gli argomenti al centro di incontri e laboratori didattici per cittadini e studenti di Casacanditella. Fino a ottobre, infatti, nel territorio comunale si terranno attività ideate e realizzate dal Centro di educazione ambientale (Cea) Buendia di Francavilla al Mare secondo quanto previsto dal progetto finanziato dal bando regionale rivolto a tutti i Cea riconosciuti dalla Regione. Gli incontri vedranno la partecipazione di docenti universitari, esperti e associazioni nazionali - come Italia Nostra e Conalpa - e del territorio.
«Alcune delle problematiche più evidenti che interessano il territorio riguardano il rischio di incendi nella stagione calda e i fenomeni legati all’aspetto idrogeologico: in questi anni infatti», spiega il vicesindaco Eleonora Firmani, «sono stati numerosi gli smottanti e le frane ai quali l’amministrazione comunale e gli altri enti preposti hanno dovuto far fronte. I cambiamenti climatici, da questo punto di vista, potrebbero aver influito negativamente sul fenomeno - maggior frequenza e intensità di piogge ed altre fenomeni atmosferici anomali. Per questi motivi il progetto è stato pensato al fine di fornire maggiori strumenti di conoscenza e di consapevolezza sulle problematiche legate ai cambiamenti climatici, unita a una maggior considerazione dei rischi derivati da una incontrollata antropizzazione. Le attività previste», sottolinea Firmani, «puntano inoltre alla difesa e alla valorizzazione del patrimonio arboreo (Parco D’Angelo) e naturale esistente (campagna, colline, fiume Foro) con l’avvio o il proseguimento di buone pratiche (corretto approccio e frequentazione aree verdi o boschive, prevenzione degli incendi, gestione del verde urbano, risparmio energetico pubblico e privato. Nello specifico», conclude il vicesindaco, «il progetto concentra l’attenzione sull’avvio di azioni amministrative e della popolazione sulle problematiche tangibili rilevabili sul territorio (incendi boschivi, frane, mutato rapporto tra vegetazione, fauna selvatica e popolazione) e acuite dagli effetti prodotti dalla modificazione del clima globale».
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