Clinica dermatologica, numeri da record

Aperto il nuovo reparto: nel 2016 32mila prestazioni ambulatoriali e 252 ricoveri. Amerio: «Da noi prestazioni di livello»
ORTONA . Taglio del nastro all’ospedale Bernabeo di Ortona, dove ieri mattina, nell’area dell’ex Pediatria, è stata inaugurata la Clinica dermatologica. A fare gli onori di casa, il direttore della stessa clinica, Paolo Amerio; il direttore generale della Asl provinciale, Pasquale Flacco; l’assessore regionale alla programmazione sanitaria, Silvio Paolucci; il vicesindaco di Ortona, Vincenzo Polidori. Nel parterre anche il vicepresidente del consiglio regionale Lucrezio Paolini; il consigliere regionale Camillo D’Alessandro; Chiara Zappalorto in rappresentanza della Provincia; il comandante dei Nas, Domenico Candelli; il presidente della Scuola di Medicina dell’Università di Chieti, Sebastiano Miscia.
La Clinica dermatologica è destinata ad essere un fiore all’occhiello del Bernabeo. Nel 2016, infatti, sono state 32mila le prestazioni ambulatoriali, di cui 252 ricoveri, 10mila trattamenti di fototerapia, 8.900 epiluminescenze, 800 visite per psoriasi, 1.200 epiteliomi asportati. E poi le attrezzature all’avanguardia, a partire dal totalbody scanning, esclusiva assoluta per l’Abruzzo, impiegato per la rilevazione digitale dell’insorgenza di nuovi nei su tutto il corpo. Accanto a questo, due postazioni per epiluminescenza digitale, una postazione per capillaroscopia (esame che visualizza capillari per la diagnosi delle malattie del connettivo), un apparecchio per la terapia fotodinamica (impiegata per la distruzione delle lesioni tumorali superficiali e per il trattamento delle patologie infiammatorie), un apparecchio di ultima generazione per la eletreochemioporazione (tecnica che permette la distruzione di lesioni tumorali cutanee favorendo la penetrazione intracellulare di un farmaco chemioterapico attraverso la somministrazione di impulsi elettrici).
«Questo non è un piccolo ambulatorio destinato a fare piccole cose. Abbiamo dotazione tecnologica e professionalità per assicurare prestazioni di primo livello e aggiungere qualità a questo ospedale», ha dichiarato il professor Amerio. «Si svilupperà una clinica capace di fornire prestazioni di primo livello». L’assessore Paolucci, invece, si è detto «orgoglioso di quello che è stato fatto ad Ortona. Il tavolo interministeriale aveva richiesto la trasformazione di questo ospedale in Rsa», ha tenuto a ricordare. «Siamo riusciti, invece, a costruire qui un percorso di assistenza fatto di specializzazioni che rappresenta anche un investimento solido e strutturale per il futuro, una garanzia di lunga vita alimentata dai numeri e dalla qualità».
Tornando alla clinica dermatologica, la maggior parte delle prestazioni rese riguardano psoriasi, psoriasi artropatica, pemfigoide, sclerodermia sistemica e cutanea diffusa, connettivite, dermatomiosite, connettivite, dermatite atopica e idrosadenite suppurativa. Parte significativa dell’attività, inoltre, è espressa dal Centro melanomi, che lo scorso anno ha trattato 180 casi, numeri importanti e che sembrerebbero destinati a crescere.
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