Cocaina, arrestata operatrice sanitaria

Ortona, 36enne trovata dai carabinieri con la droga in strada e nella sua abitazione: è ai domiciliari, oggi l’interrogatorio
ORTONA. I carabinieri l’hanno sorpresa in strada con 16 grammi di cocaina, poi è scattata la perquisizione in casa che ha consentito di sequestrare altri 67 grammi della stessa droga. Un’operatrice socio-sanitaria di 36 anni, incensurata, è stata arrestata dai militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Ortona con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La donna, su disposizione del pm di turno, il sostituto procuratore della Repubblica di Chieti Lucia Anna Campo, è finita ai domiciliari. L’udienza di convalida è in programma oggi pomeriggio, nel palazzo di giustizia teatino, davanti al giudice Luca De Ninis. La trentaseienne, difesa dall’avvocato Rocco Giancristofaro, potrà decidere se avvalersi della facoltà di non rispondere oppure se affrontare l’interrogatorio e fornire la propria versione dei fatti.
La donna è stata bloccata dagli investigatori domenica mattina, nelle vicinanze della sua abitazione di Ortona. I sospetti si sono dimostrati fondati, tant’è che aveva con sé una quantità consistente di cocaina. Successivamente, i carabinieri hanno deciso di approfondire le verifiche e passare al setaccio l’appartamento della presunta spacciatrice. Oltre a ulteriore stupefacente, i militari dell’Arma hanno recuperato anche un bilancino di precisione, utilizzato per confezionare le dosi. Sono in corso gli accertamenti per stabilire il principio attivo degli oltre 80 grammi di cocaina sequestrati.
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