Cocaina in auto, pena di 4 anni

2 Aprile 2019

Condannato albanese di 37 anni: è stato incastrato da un’inversione di marcia

CHIETI. Nascondeva nella sua Ford Fiesta quasi mezzo chilo di cocaina. Elton Beharaj, albanese di 37 anni, è stato condannato a 4 anni e 4 mesi di reclusione e 28 mila euro di multa dal giudice Andrea Di Berardino. Il processo si è celebrato con il rito abbreviato, che ha permesso all’imputato di avere lo sconto di un terzo della pena. L’accusa, rappresentata in aula dal sostituto procuratore Giuseppe Falasca, aveva chiesto 4 anni di reclusione. Quel carico di droga, dal valore di almeno 50 mila euro secondo gli investigatori, era stato bloccato lo scorso 31 ottobre ed era pronto per essere tagliato e “inondare” la movida nel lungo ponte di Ognissanti.
I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Chieti hanno individuato e stretto le manette ai polsi dello spacciatore albanese prima che potesse concludere i suoi affari illeciti. Ma torniamo al pomeriggio dell’arresto. Tutto nasce, come ricostruito dagli inquirenti, da un normale controllo in strada a San Giovanni Teatino. Verso le 16, una pattuglia si insospettisce perché un giovane a bordo di un’utilitaria grigia, non appena vede il posto di blocco, prova a invertire il senso di marcia. I militari lo fermano per identificarlo, anche perché all’inizio pensano che si tratti di un ladro d’appartamento in trasferta nel Chietino. Dopo qualche secondo, però, l’uomo tenta di afferrare qualcosa sul sedile del passeggero. A quel punto i carabinieri, coordinati dal maggiore Massimo Capobianco e dalla tenente Maria Di Lena, lo fanno scendere: la macchina viene perquisita e dal portaoggetti spunta una busta di plastica, di quelle usate nei supermercati, con all’interno otto involucri pieni di polvere bianca per un totale di 480 grammi di cocaina. Scatta così anche l’ispezione della casa dell’arrestato, che da un po’ vive a Montesilvano, ma gli investigatori non trovano altra droga. L’ipotesi è che Beharaj, tornato dall’Albania lo scorso settembre, era pronto a piazzare la cocaina sul mercato di Chieti e del litorale adriatico. L’imputato, attualmente agli arresti domiciliari, si prepara a presentare ricorso in appello. (g.let.)