Cocaina nella stalla, tre condanne

28 Settembre 2017

Otto anni a un albanese e 6 a testa per una coppia residente a Tollo

CHIETI. Oltre 700 grammi di cocaina nascosti nella legnaia sorvegliata da due grossi pastori abruzzesi. Li hanno trovati gli agenti della squadra mobile di Chieti, diretta da Francesco Costantini, nel corso di una perquisizione che si è svolta lo scorso 2 febbraio in un’abitazione di Tollo, che si trova in contrada Venna. Nella rimessa c’erano anche 3 grammi di hashish. Con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacenti, la squadra mobile ha arrestato tre persone: i due proprietari di casa, marito e moglie entrambi di origine romena, Marian Staicu di 47 anni e Maria Staicu di 46, e il loro ospite, l’amico di origine albanese Bushi Beharaj, di 28 anni residente a Montesilvano. Secondo la polizia era quest’ultimo il vero e proprio corriere della droga, mentre gli altri due erano solo i suoi complici, limitandosi a conservare lo stupefacente nella legnaia a guarda della quale avevano messo due grossi cani.
La droga nella legnaia è costata 6 anni di reclusione sia per il marito che per la moglie di origine romena e 8 anni per l’albanese. Le condanne sono arrivate ieri mattina dal tribunale teatino, al termine del rito abbreviato. Gli imputati sono comparsi davanti al giudice Isabella Allieri, mentre l’accusa era sostenuta dal pubblico ministero Giancarlo Ciani. La cocaina, una volta immessa sul mercato, avrebbe fruttato circa 50mila euro. La polizia, però, teneva sotto controllo da tempo l’albanese. La coppia romena si è difesa dicendo di non sapere cosa ci fosse nella loro legnaia. (a.i.)