Cocciola-Di Nardo, c’è l’accordo Castiglione: «Patto fantapolitico»

Il candidato sindaco sigla l’intesa con il centrodestra: «Senso di responsabilità per il futuro della città» Il primo cittadino uscente attacca in piazza: «Un’intesa per le poltrone, noi non perderemo la faccia»
ORTONA . Sul palco di piazza della Repubblica Ilario Cocciola e Angelo Di Nardo salgono uno accanto all’altro dopo una intensa giornata di incontri e trattative. Alle 19,30 lo sfidante di Leo Castiglione al ballottaggio del 26 giugno ha in programma il comizio: è una corsa contro il tempo e pochi minuti prima del confronto pubblico arriva la fumata bianca con il candidato sindaco del centrodestra sconfitto domenica scorsa. Le due coalizioni trovano l’intesa in vista del secondo turno di chiamata alle urne. Vengono accolti sul palco della cosiddetta “piazza dell’orologio” sulle note di “Nessun dorma” che fanno scattare l’applauso. I due si stringono la mano, poi è Di Nardo a prendere la parola: «Sono stati giorni e notti difficili», ammette, «abbiamo capito che era necessario fare qualcosa. È vero, ci sono stati confronti anche abbastanza intensi, però avevamo lo stesso obiettivo e leggendo i programmi ci siamo resi conto che anche convergevano, seppur scritti con parole diverse. Abbiamo superato qualche pregiudizio sociale, ideologico, culturale. Ortona è una: non è di destra né di sinistra. Ortona ci ha chiesto di fare questo sacrificio». Poi la parola al candidato sindaco Cocciola: «Ti accorgi che c’è una collettività che ti chiede di costruire un percorso per mettere Ortona davanti a ogni cosa». E aggiunge: «Succederà che diranno di tutto su di noi, ma è il sacrificio da fare nel momento in cui decidiamo di amministrare la cosa pubblica. Abbiamo visto i nostri programmi e sono emersi dei punti di convergenza altissimi». L’ex presidente del consiglio comunale aggiunge: «Dobbiamo far sì che questa città risorga, perché è seduta». Quindi l’appello al voto rivolto agli elettori: «Vi chiediamo un senso di responsabilità per le future generazioni. Ci siamo uniti, perché abbiamo detto che questo è il momento storico più importante».
Sullo stesso palco in serata sale il sindaco Castiglione. «Oggi abbiamo assistito a un patto storico», attacca subito, «Cocciola ha dimostrato cosa ha per la testa, ossia battere Castiglione. Pur di farlo si è alleato con la destra. Si presentava come il candidato dell’area riformista e moderata, oggi abbraccia l’ideologia di destra. Come faranno ad andare d’accordo sui piccoli e grandi temi?», si chiede il sindaco uscente. Parla di «una pagina di fantapolitica» e aggiunge: «Io posso anche essere sconfitto il 26 giugno, ma non perdo la faccia». E punta sulla cittadinanza: «Mi affido a voi», dice rivolgendosi alla piazza, «avete già fatto le riflessioni che vi sto porgendo. I cittadini sono delusi, Ortona non merita quella classe dirigente. Il loro è un inciucio per le poltrone, non un’intesa per il bene della città. Addirittura la sinistra fa l’accordo con la destra».
Parte così la marcia di avvicinamento al ballottaggio: domenica prossima si conoscerà chi tra Castiglione e Cocciola sarà il sindaco della città.
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