Cocciola risponde al Pd: «No ad accordi elettorali»

Il candidato sindaco replica all’appello dei democratici all’unità del centrosinistra «Prima l’intesa su programmi e persone. Primarie? Al momento sono contrario»
ORTONA . No agli accordi elettorali, almeno in questa prima fase. Sì ad una condivisione di progetti e gruppi omogenei. Ilario Cocciola, unico candidato sindaco finora ufficializzato in vista delle amministrative del prossimo anno ad Ortona, risponde all’appello all’unità lanciato nei giorni dal Partito democratico a tutte le forze di centrosinistra. «A noi non interessa un’area “condominiale”, perché questo comporta delle difficoltà gestionali», esordisce l’ex presidente del consiglio comunale. «Prima dell’appello alla coesione, ne farei un altro a quanti hanno le stesse vedute. Occorre innanzitutto individuare gruppi politicamente e programmaticamente omogenei, che condividano le medesime idee della cosa pubblica», afferma Cocciola. «Poi, successivamente, si potrebbe pensare ad un dialogo di tipo elettorale: in questa fase non credo si debba rincorrere l’idea di una massa vincente». Ci sono quindi spazi per riaprire un dialogo? «I margini ci sono, la nostra non è una preclusione assoluta», continua il candidato sindaco. «Non possiamo accettare, però, l’idea di avere in questa prima fase un dialogo con tutti. Ci sono gruppi che dialogano con il centrodestra e poi si confrontano con il centrosinistra. Questo al momento non lo riteniamo accettabile».
Il Partito democratico si è detto anche aperto alle primarie, ma non è una strada che convince Cocciola. «Abbiamo un’esperienza negativa dell’amministrazione di Ortona attraverso le primarie», ricorda l’ex presidente del consiglio comunale durante l’amministrazione comunale di Vincenzo d’Ottavio. «In linea generale siamo contrari alle primarie perché ad oggi non vediamo un quadro politico, né programmatico. Riteniamo che a questo appuntamento ci si arrivi attraverso un percorso che porta ad individuare un candidato sindaco per governare. E per farlo», conclude Cocciola, «bisogna avere dei gruppi già coesi, con più proposte di candidature a sindaco che devono essere sintetizzate».
MARCHEGIANO E CAUTI Intanto i due consiglieri comunale di minoranza Giorgio Marchegiano ed Emore Cauti annunciano la ridiscesa in campo in vista delle prossime amministrative, ma sulla coalizione non ci sono ancora ufficialità. «Insieme al gruppo di Ortona cambia abbiamo deciso, con entusiasmo e forti di questa prima esperienza, di metterci di nuovo a disposizione della città», dicono. «Nei prossimi mesi scriveremo il programma elettorale, formeremo le liste dei candidati al consiglio comunale e individueremo il miglior candidato sindaco. Inoltre, senza mai perdere la libertà e l’indipendenza», concludono i due attuali consiglieri, «ci confronteremo con le altre forze civiche e politiche di Ortona per verificare la possibilità di dar vita, su basi programmatiche, ad una coalizione più ampia e forte».
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