Code al multipiano per gli abbonamenti

Caos strisce blu, utenti in rivolta: non paghiamo. Di Paolo attacca: cattiva gestione del Comune
CHIETI. File anche al parcheggio coperto di via Papa Giovanni, dove, da ieri, si poteva ripagare l’abbonamento. Ma gli addetti della Teateservizi, società che si è trovata in mano la gestione dei parcheggi da un giorno all’altro senza potersi preparare in maniera adeguata, hanno dovuto inviare gli abbonati agli uffici postali per il versamento, visto che non possono accettare pagamenti in contanti, e poi tornare nuovamente al parcheggio. E così gli utenti hanno perso ancora più tempo. «Sono stato io a chiedere al sindaco di far pagare gli abbonamenti al parcheggio di via Papa Giovanni, anziché far andare tutti a Teateservizi», dice il consigliere Bruno Di Paolo (Giustizia sociale), «Di Primio sembrava mi avesse ascoltato aprendo un ufficio al multipiano per il pagamento, ma in realtà ha fatto un macello. Perché il personale non è ancora attrezzato. E quindi non è vero, come ha detto il sindaco, che da oggi è attivo il nuovo sportello di pagamento».
Da Teateservizi il direttore Antonio Barbone risponde che «la società sta facendo di tutto per venire incontro all’utenza» e che «da lunedì sarà attivo anche il sistema PA e, dunque, si potrà pagare anche comodamente via web. In poche ore sono arrivate circa 200 persone».
Ma c’è anche chi, come l’abbonata Renata Della Penna insieme a un gruppo di abbonati che ha firmato la sua petizione inviata al sindaco, ha deciso di non rinnovare l’abbonamento. «Perché dobbiamo pagare un servizio che non c’è più?», spiega l’abbonata. «A causa della mancanza di personale qualificato atto a garantirne la sicurezza, l’ascensore resta tuttora bloccato con il disagio di chi magari ha il posto macchina al settimo piano», continua, «per lo stesso motivo non è garantito il servizio antincendio. La presenza fisica di un vigilante spesso seduto nella propria autovettura non garantisce l’incolumità delle persone né la salvaguardia delle auto e di quanto in esse contenuto dal rischio di intrusione di estranei malintenzionati restando tuttora le sbarre di ingresso e d’uscita sollevate.Fino alla data del 19 maggio tutti i parcheggi a pagamento della città restano gratuiti compresa la terrazza del multipiano, tranne per gli abbonati. Analogamente interrotta la videosorveglianza», conclude la Della Penna, riassumendo tutte le lamentele dell’utenza.

