Code e disagi per la gara ciclistica

Lanciano. Traffico in tilt: polemiche per i mancati avvisi da parte del Comune
LANCIANO. Il tam tam tra le famiglie è iniziato già da lunedì sera, alla vigilia del passaggio della prima tappa del Giro ciclistico d'Abruzzo, alla ricerca di informazioni utili per capire quali strade sarebbero state coinvolte, se alcune scuole sarebbero state chiuse e se le corse degli autobus degli studenti pendolari avessero subito qualche modifica. Ma dal Comune di Lanciano, una delle città coinvolte nel giro ciclistico, di passaggio tra le 12 e le 13 di ieri, non è arrivata alcuna informazione, né dal sito istituzionale, né dalla pagina Facebook del sindaco Filippo Paolini. E i disagi e i ritardi, nell'ora dell'arrivo della carovana di ciclisti e in un momento clou del traffico cittadino alle prese con l'uscita dei ragazzi dai numerosi istituti scolastici cittadini, si sono puntualmente verificati con ritardi e code all'ingresso della città.
Le strade coinvolte dal Giro d’Abruzzo sono state la Variante frentana (che ospita i due principali centri commerciali della zona) e la bretella che collega la città a Fossacesia. Traffico rallentato quindi all'altezza della rotonda di via per Fossacesia e su via Tinari dove transitano le decine di bus extraurbani per il trasporto degli studenti pendolari che frequentano gli istituti superiori cittadini e che hanno subito qualche ritardo.
«C'è uno straccio di comunicazione istituzionale?», protesta sui social il consigliere di Azione, Giacinto Verna, «vie di ingresso e uscita da e per Lanciano interdette a "sorpresa" e traffico in tilt. Amministrazione comunale, come sempre, latitante». Il Giro d’abruzzo inizialmente sarebbe dovuto passare su via Tinari per poi imboccare via Ferro di Cavallo, via Spaventa e proseguire sulla provinciale per Orsogna. Fortunatamente il percorso è stato modificato. (d.d.l.)

