Codice rosso Ecco le nuove leggi per le donne

10 Novembre 2019

Dal 9 agosto scorso è entrata in vigore la legge 69 del 2019, chiamata Codice rosso, che ha istituito una corsia preferenziale per la trattazione di una serie di reati: dallo stalking (atti...

Dal 9 agosto scorso è entrata in vigore la legge 69 del 2019, chiamata Codice rosso, che ha istituito una corsia preferenziale per la trattazione di una serie di reati: dallo stalking (atti persecutori) fino alla violenza sessuale e ai maltrattamenti, passando per revenge porn (porno vendetta) e corruzione di minore. La nuova legge alza le condanne e dispone che la vittima venga ascoltata dal pm entro tre giorni dalla presentazione della denuncia. Per la violenza sessuale, ad esempio, la pena massima passa da 10 anni di carcere a 12; per lo stalking, da 5 anni a 6 anni e mezzo. È stato introdotto anche un nuovo articolo nel codice penale, il 613 ter, il cosiddetto revenge porn: rischia da uno a 6 anni di carcere e la multa da 5mila a 15mila euro «chiunque, dopo averli realizzati o sottratti, invia, consegna, cede, pubblica o diffonde immagini o video di contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, senza il consenso delle persone interessate». Troppo spesso mariti, fidanzati, compagni e amanti hanno utilizzato frammenti registrati di vita privata per «distruggere» l’ex con cui un tempo si era stabilito un rapporto di fiducia. Vista l’estrema facilità con cui si possono divulgare le immagini sulla rete, è prevista la stessa pena per chi, «avendo acquisito e/o ricevuto le immagini o i video, li invia, pubblica o diffonde senza il consenso delle persone rappresentate al fine di creare loro nocumento». (g.let.)