«Coi soldi compriamo bistecche d’agnello»

21 Ottobre 2016

Sono centinaia di intercettazioni il pezzo forte dell’accusa. De Luca dice: «Il percolato va nel fiume»

CHIETI. Sono le intercettazioni telefoniche e ambientali, centinaia di pagine, il pezzo forte in mano all’accusa. E il più intercettato, tra gli indagati, è Andrea De Luca, responsabile del settore ecologia del depuratore di contrada Selvaiezzi. Ce n’è una particolarissima dove De Luca confida all’imprenditore Fabrizio Mennilli di acquistare abitualmente, senza che il suo ufficio ne fosse al corrente, carne e birra con i soldi dell’economato. Dice testualmente: «Perché noi ci compriamo, perché noi i soldi che mettiamo, per dire, dal fondo economato, questo l’ufficio non lo sa, e se lo sa mi uccide (risata, ndr), compriamo la birra, gli arrosticini e facciamo le bistecche di pecora!». Il 12 novembre di un anno fa, un dipendente del Consorzio, P.D.M., non indagato, segnala l’alto contenuto di arsenico nel percolato portato a Chieti (oltre mille tonnellate) dal Pisano, e del fatto che lo ritroveranno tutto nei fanghi in uscita. De Luca, che non sa di essere intercettato, commenta: «Mo ci sta solo un problema, è sto cazzo di percolato di Chimica Lardarello...». Ma due giorni dopo, a un altro dipendente, P.C., che gli ripropone il problema chiede di sapere dove lo smaltiranno, sempre De Luca risponde: «E’ acqua fresca ma sta piena di arsenico» e aggiunge che «inizieranno a fare i banditi», intendendo che smaltiranno illecitamente i fanghi con l’arsenico: «Poi i fanghi cominciano a diventare pericolosi, cioè capito! Cioè non è che stai in mezzo, poi o fai il bandito... facciamo i banditi, la colpa è mia».

Che il depuratore non funzionasse e che i vertici lo sapessero emerge invece da quest’altra frase intercettata dalla Forestale a De Luca: «Tomma’ (Tommaso Valerio, ndr) io mo sto scrivendo altre relazioni perché qua mo ci sono i problemi anche in queste pompe per trasferire i fanghi: la Ruggerino schizza fango da tutte le parti, la Varisco ogni tanto si blocca. Mo ci sono cose da fare!». E Valerio gli risponde ridendo: «Dovevamo fare la condotta fognaria prima del progetto».

Infine l’intercettazione che sa quasi di ammissione: «Non va verso l’uscita, quindi il percolato che sta uscendo va verso il fiume! Mo stiamo a mandare al fiume il percolato». E all’altro che esclama «Accc..», De Luca ribatte: «Te l’ho detto papale papale». (l.c.)