Colantonio a Merlino: InTe, scaduto il tempo degli spot

CHIETI. «E’ scaduto il tempo degli spot sull’area dell’ex cartiera Burgo». Mario Colantonio, assessore all’urbanistica, rompe il silenzio all’indomani dell’annuncio, fatto dall’ingegner Domenico...
CHIETI. «E’ scaduto il tempo degli spot sull’area dell’ex cartiera Burgo». Mario Colantonio, assessore all’urbanistica, rompe il silenzio all’indomani dell’annuncio, fatto dall’ingegner Domenico Merlino, ideatore del progetto In.Te che resta, ad oggi, una scatola vuota, del possibile nuovo insediamento produttivo nella superficie di via Piaggio occupata, in passato, dalla cartiera. «Dall’autorevole quotidiano “il Centro” apprendo della prossima apertura di un cantiere nell’area ex Burgo per la realizzazione di una “casa di riposo turca” per 125 posti letto con annessi parco, piscina e cinema, quindi con un dettaglio progettuale esecutivo. Peccato che il Comune- lamenta Colantonio- non sappia nulla in merito». Tanto che l’assessore all’urbanistica, con garbo, invita tutti a non speculare più su un’area che avrebbe già dovuto restituire lavoro ad un centinaio di lavoratori della cartiera rimasti anche senza sussidi statali.
«Mi fa piacere che ci siamo imprenditori esteri interessati ad investimenti sul territorio comunale di Chieti ma penso che il tempo per gli spot sull’area ex Burgo e sui progetti ad essa collegati, In.Te in primis, sia ampiamente scaduto. È un dovere morale ora dare certezze alle centinaia di lavoratori ex Burgo - ammonisce Colantonio- che da anni attendono concretizzarsi una speranza di lavoro futuro, bruscamente interrotto per la chiusura della Burgo ormai stranota». Da qui l’invito accorato rivolto a Merlino.
«All’ingegnere chiedo di rendere edotti, in modo definitivo, gli uffici comunali sulle reali e definitive intenzioni progettuali, regolarizzando tutte le documentazioni ad oggi mancanti e che rendono, ad oggi, non rilasciabili autorizzazioni edilizie sull’area ex Burgo». (j.o.)

