Colantonio, Forza Italia fa quadrato

9 Dicembre 2016

Febbo: resta assessore, ma non faremo più sconti a Di Primio

CHIETI. Forza Italia fa quadrato attorno all’assessore Mario Colantonio, la giunta Di Primio andrà avanti ma il suo operato politico-amministrativo sarà considerato con “attenzione”, il braccio di ferro tra il primo cittadino e i vertici di Forza Italia (Mauro Febbo e Fabrizio Di Stefano) si accresce di nuovi tasselli: questa la sintesi del sasso nello stagno lanciato da Colantonio. «L’assessore rimarrà al suo posto contando sulla fiducia e stima del gruppo consigliare e dirigenziale di FI», assicura Febbo, consigliere regionale e presidente della Commissione Vigilanza. L’assessore di Fi, il secondo più votato a Chieti, in una lettera indirizzata a Febbo e Di Stefano ha scritto: «Dico addio alla politica; ritengo che la mia esperienza amministrative sia giunta al termine»; il dito era puntato contro Di Primio che lo avrebbe messo da parte in diverse decisioni importanti riguardanti competenze dell’assessore Colantonio: parcheggi, revoca Blu Parking, opere del masterplan circa la funicolare e l’anello filoviario. «Da mesi» precisa Febbo «stiamo rilevando un rallentamento delle attività di quest’amministrazione comunale; soprattutto sugli obiettivi che si era prefissata nel primo mandato amministrativo, sono fortemente in ritardo per cui da qualche tempo abbiamo sollecitato un confronto con il sindaco Di Primio sempre nel senso di lealtà che ci ha portato a sostenere l’attività amministrativa pur tenendo forti criticità». Non è un dettaglio da poco dire che Forza Italia in Giunta ha tre assessori, Colantonio, Emilia De Matteo e Alessandro Bevilacqua, e sette consiglieri ufficiali più due che partecipano regolarmente alle riunioni di partito, su un totale di trenta consiglieri comunali. Le puntualizzazioni di Febbo non sono finite. «Gli ultimi episodi chiedono un'ampia riflessione soprattutto alla luce di posizioni politiche e amministrative non più sostenibili», e in gergo politico, la "non sostenibilità" è anticamera della crisi. «Ribadiamo la nostra totale vicinanza all'assessore Colantonio che riteniamo abbia svolto nel primo e secondo mandato appieno il suo ruolo amministrativo e politico insostituibile» sillaba Febbo «all'interno dell’amministrazione». La sintesi è questa: Di Primio continuerà ad amministrare ma Fi non farà più sconti.

Matteo Del Nobile