Supplettive Chieti

Colantonio: non fermiamo lo sviluppo industriale

1 Novembre 2026

Il candidato leghista in tour a San Salvo: «Ora risorse per viabilità e dissesto»

CHIETI

«Sto girando il territorio della Provincia di Chieti grazie al sostegno di tutta la coalizione di centrodestra. Incontro amministratori e cittadini, provo a intercettare le loro richieste e le esigenze delle comunità locali, perché l’imminente appuntamento elettorale pone in realtà dei punti interrogativi e rappresenta un primo test importante per il futuro scenario politico nazionale». Così Mario Colantonio, candidato del centrodestra alle elezioni suppletive per la Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Chieti. Mancano ormai solo due settimane al voto. E oggi, fa sapere, non parteciperà all’incontro sulla sanità, organizzato nella città teatina da un comitato civico. «L’agenda è piuttosto piena e l’invito è arrivato all’improvviso».

Ieri tappa a Lanciano, per l’evento organizzato dal comitato provinciale Unpli Chieti, ma anche a Guardiagrele, a Vasto e a San Salvo per un incontro pubblico, nella sala Leone Balduzzi (all’interno della struttura Porta della Terra), cui ha partecipato tra gli altri l’assessore regionale alle Attività Produttive Tiziana Magnacca. Circondato da tanti sostenitori, Colantonio (Lega) ha focalizzato il suo intervento sulla valorizzazione del comparto industriale e sulla «necessità di non fermare il rinnovamento e la crescita, rese possibili dalle scelte del Governo Meloni», precisa. Poi è tornato a parlare della «necessità di salvaguardia l'occupazione, a partire dall'automotive, «settore trainante nel territorio teatino e dunque fondamentale per l'economia regionale», ribadisce. Sull’ incontro previsto questa mattina, a Chieti, dal titolo “Il futuro della sanità ospedaliera e territoriale” spiega convintamente perché non ci sarà: «Ho appreso dalle locandine esposte in alcuni locali, dai social e solo successivamente, attraverso l'invito verbale di uno dei componenti del comitato promotore, del confronto tra candidati organizzato a Chieti. Credo innanzitutto sia poco corretto stabilire una data senza concordarla con chi è chiamato a parteciparvi e poi cercare di imporre l'obbligo di presenza alla stessa, non tenendo conto che stiamo affrontando una campagna elettorale estremamente breve e quindi intensa. Di conseguenza, gli impegni e gli appuntamenti devono essere programmati con congruo anticipo. Per questo mi vedo costretto a comunicare la mia indisponibilità, avendo già assunto altri impegni legati alla campagna elettorale e ai quali non intendo venire meno solo perché qualcuno, in maniera assai poco corretta, pensa di impormi una presenza forzata». L’agenda di Colantonio prevede per oggi un giro a Casalincontrada e a Canosa Sannita. Poi, nel pomeriggio, tappa a Casalanguida, in piazza della Libertà per un comizio.

«Il tema della sanità è un tema fondamentale di tutta la campagna elettorale, tanto più che l’argomento in oggetto non è nella competenza legislativa di chi andrà a rappresentare la nostra provincia in Parlamento per questo scampolo di legislatura. Comunque tengo a precisare che anche nell'ultima bozza di finanziaria, appena licenziata dal Governo Meloni, è previsto un importante incremento delle risorse destinate alla sanità, con ulteriori 5 miliardi di euro che si aggiungono agli oltre 11 miliardi stanziati per il comparto dal 2022 al 2025. Si arriva così a un incremento complessivo di 16 miliardi di euro. Di questo e tanto altro ancora ho parlato in vari incontri specifici e settoriali e ne parlerò ancora nei giorni che ci separano dal silenzio elettorale del 13 novembre, ma soprattutto dopo, qualora dovessi essere eletto».

E in vista del voto ribadisce: «Dobbiamo continuare lavorare per intercettare finanziamenti e risolvere il grave problema del dissesto idrogeologico, così come seguire le risorse destinate alla viabilità. Senza tralasciare lo sviluppo dei porti e delle infrastrutture, così come l’importante questione del Parco della Costa Teatina e delle ricadute della perimetrazione, risalente a 25 anni fa».