Calcio

Buscè vede il lato positivo: «Il Pescara è in crescita»

1 Novembre 2026

Pari con la Torres, parla l’allenatore biancazzurro: «Primo tempo opaco, nella ripresa abbiamo preso campo e creato». E in vista del Grosseto si pensa già a un cambio modulo: «Credo sia inevitabile». (Foto di Luca Terzini)

PESCARA. “Non aprite quella porta”. Nel giorno di Halloween in cui si sfida la paura per esorcizzarla, il match senza gol dello stadio Adriatico-Cornacchia di brividi ne ha provocati ben pochi ai 4500 spettatori sugli spalti. Tifosi che sono saltati dalla poltroncina solo a fine gara per ribadire, con i fischi, che di mostruosa c’è solo la differenza in classifica con la prima della classe. Il tecnico del Pescara Antonio Buscè, anche stavolta con molta sicurezza, è partito da un dato statistico evidente: il pareggio con la Torres è il quarto in casa su sette incontri. «È vero che in casa si spera sempre di vincere, ma bisogna tener conto anche dei problemi che crea l’avversario. La Torres è a pari punti con noi, ormai è abituata a questa categoria e ti costringe a giocare male mettendo diversi giocatori dietro la linea della palla. Tant'è vero che la partita non l’hanno fatta, non palleggiavano quasi mai provando a gettare la palla in avanti appena potevano sperando in un nostro errore». Un primo tempo opaco da parte vostra: «Un primo tempo non bello durante il quale però abbiamo subito quasi nulla. Nella ripresa abbiamo preso campo e sono nate tre o quattro occasioni nitide con cui potevano andare in vantaggio. Ho comunque visto una squadra in crescita anche nei momenti meno propizi». La scelta di Ferraris dal primo minuto sulla fascia destra la rifarebbe? «Ferraris si è allenato bene nelle ultime settimane e l’ho messo in quella zona di campo con un criterio: lui gioca molto bene vicino alla punta e l’ampiezza sulla fascia la garantivano Donati e Valzania». Il Pescara si esprime meglio in trasferta? «Ci può stare. A Perugia abbiamo incontrato una squadra che aveva voglia di giocare e di vincere offrendoci la possibilità di avere più spazi. Oggi (ieri, ndc) abbiamo trovato una situazione totalmente diversa». Per vincere una partita come questa occorrerebbe maggiore precisione sui calci piazzati? «Dedichiamo molto tempo ai calci da fermo in allenamento e siamo molto migliorati in fase difensiva sui calci d'angolo». Con gli infortuni di Letizia e D’Ausilio pensa ad un cambio di modulo, magari con due punte? «Credo sia inevitabile. Ci ragioneremo in settimana ma con le assenze di giocatori di fascia dovremo rivedere qualcosa nel modulo. Sono consapevole di allenare in una piazza esigente ma ci sono delle difficoltà oggettive». Alfonso Greco, il tecnico della Torres, con tante assenze e quattro 2009 in panchina, ha ottenuto il massimo: «sapevamo di dover soffrire quì a Pescara contro una squadra forte. Il pareggio è frutto di una gara di carattere in cui abbiamo avuto le nostre occasioni».

Ettore Cappetti