Racchette d’Abruzzo: ecco la carica dei 21.000

Lo studio del movimento. In Italia la Federtennis, secondo il Coni, ha superato il calcio nei tesserati. Anche gli abruzzesi sempre più attivi: nella nostra regione ci sono 115 circoli. (Nella foto, il presidente Luciano Ginestra)
PESCARA. Racchette roventi. Il movimento cresce e il pallone, per la prima volta, deve cedere il primato dei tesserati. Il tennis (e dintorni) supera il calcio. È il dato che emerge dal rapporto del Coni sullo sport italiano e che segna un passaggio significativo nella storia delle discipline sportive del Paese. Nel 2024 la Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP) ha raggiunto 1.162.477 tesserati, superando la Figc, ferma a 1.123.054.
Racchette d’Abruzzo. Numeri clamorosi, che trovano riscontro anche in Abruzzo, dove il movimento tennistico continua a contare su una presenza capillare e su un’attività agonistica articolata. La Federtennis abruzzese, guidata dal dottor Luciano Ginestra, registra 20.918 tesserati e 115 circoli affiliati, confermando il peso delle società nella diffusione del tennis e del padel sul territorio. «Non abbiamo mai fatto la corsa sul calcio, ma devo dire che il lavoro fatto dal presidente Binaghi in questi anni è stato davvero importante», racconta Ginestra, dal 2008 al timone del tennis d’Abruzzo.
I numeri. A dare la misura dell’attività regionale sono soprattutto le squadre iscritte ai campionati. Nel settore giovanile si contano 199 formazioni di tennis e 9 di padel. Numeri ai quali si aggiungono 225 squadre di tennis e 100 di padel iscritte ai campionati di Serie C e D. Una partecipazione che coinvolge società di tutta la regione e abbraccia sia il percorso formativo dei giovani sia l’attività agonistica
«Negli anni abbiamo fatto anche progetti nelle scuole, come l’ultima “racchette di classe” che ha riscosso successo», rimarca Ginestra. «I circoli rappresentano il punto di riferimento di questo sistema, nel quale si sviluppano la pratica sportiva, la preparazione degli atleti e la partecipazione alle competizioni federali». Il prossimo anno l’Abruzzo vedrà diverse società regionali impegnate nei campionati nazionali. Nel tennis maschile, il Tennis Chieti giocherà in Serie B1, mentre CT Lanciano e CT L’Aquila saranno in campo in Serie B2. Nel settore femminile, il CT Tortoreto disputerà la Serie B2.
Risultati che danno visibilità al movimento abruzzese e portano le società regionali a confrontarsi con avversari di altre parti d’Italia. Anche il padel festeggia un risultato importante: l’Aulori di Montesilvano è stata promossa in Serie B sia con la squadra maschile sia con quella femminile.
Una doppia promozione che arricchisce il bilancio regionale e conferma la presenza della disciplina nel panorama agonistico abruzzese. I numeri descrivono una realtà sostenuta dal lavoro quotidiano delle società, dei dirigenti e dei tecnici, con il contributo degli atleti e delle famiglie.
La carica dei 20mila. I 115 circoli affiliati costituiscono la rete attraverso cui si sviluppano l’attività giovanile e quella agonistica, fino alle competizioni di categoria e ai campionati nazionali. Sotto la guida di Luciano Ginestra, la Federtennis Abruzzo si inserisce in un movimento nazionale in crescita. Il dato dei 20.918 tesserati, insieme alle centinaia di squadre iscritte ai campionati, restituisce l’immagine di una disciplina radicata sul territorio e presente a diversi livelli. Il sorpasso sulla Figc a livello nazionale riguarda il numero dei tesserati e non significa che il calcio abbia perso la propria centralità culturale o il seguito del pubblico. Rappresenta, tuttavia, un indicatore significativo dell’evoluzione dello sport organizzato in Italia, dove tennis e padel hanno ampliato la propria base di praticanti. Per l’Abruzzo, la sfida sarà consolidare questa partecipazione e valorizzare il lavoro delle società. I numeri sono già una fotografia precisa: 20.918 tesserati, 115 circoli affiliati, 199 squadre giovanili di tennis, 9 di padel, 225 squadre di tennis e 100 di padel nei campionati di Serie C e D. A completare il quadro ci sono le formazioni attese nel 2027 in Serie B1 e B2.
Effetto Sinner. «Questi sono segnali concreti di un movimento che continua a costruire la propria crescita attraverso il lavoro dei circoli e delle società abruzzesi», è la fotografia del presidente Ginestra, supportato dall’instancabile segretario Ferdinando De Fenza. «Siamo cresciuti a livello nazionale anche grazie all’effetto Sinner? Lui è un campione, certo, ma non è il solo. Secondo me è tutto il Team Italia che va alla grande e ci regala grandi soddisfazioni». In Italia, dunque, c’è sempre più spazio per la racchetta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

