Calcio

Meazzi chiama il Pescara: «Rinnovo? Qui sto bene»

30 Ottobre 2026

Domani la sfida con la Torres. Il fantasista: «Abbiamo preso la giusta strada, ora pensiamo a vincere»

PESCARA. Oggi la conferenza stampa del tecnico del Pescara Antonio Buscè, domani alle 14.30 allo stadio Adriatico-Cornacchia la sfida alla Torres che ha gli stessi punti dei biancazzurri (18) e che arriverà in Abruzzo con tantissime assenze causa infortunio. L’ultima è quello di capitan Mastinu che ha riportato la frattura di due vertebre cervicali. Ieri c’era più ottimismo sulle condizioni del calciatore e tra 30 giorni si valuterà se sarà necessario o meno l’intervento chirurgico.

Infermeria biancazzurra. Tante buone notizie per il tecnico Buscè. Con l’eccezione dei soliti Merola, Ujkaj, Eletu, Sardo e D’Errico tutti gli altri godono di buona salute, compreso Pellacani che ha smaltito il problema alla costole. Oggi dovrebbe essere in gruppo alla rifinitura anche Saio che ieri ha fatto differenziato dopo la pallonata in volto ricevuta ad inizio settimana.

Le scelte: tanti dubbi. Quali saranno le scelte? Ci sono ancora tanti dubbi per Buscè. Letizia sta bene ma Motta ha convinto tutti nelle ultime uscite, Nardin e Pellacani hanno recuperato, a centrocampo Guccione è guarito ma Graziani ha sorpreso a Perugia e in attacco sono in tre (Meazzi, Vitali e Ferraris) a contendersi l’ultima maglia per completare il tridente con D’Ausilio e Parigi.

Meazzi e Guccione. Ieri nello store ufficiale del Pescara c’erano Meazzi e Guccione e c’erano tanti piccoli tifosi che hanno strappato autografi e selfie dai due biancazzurri. «Voi sapete bene», ha detto Meazzi, «che qui a Pescara sto bene e resterei volentieri ma al momento non ho parlato con nessuno per il rinnovo». Lorenzo Meazzi è a tutti gli effetti un beniamino della tifoseria biancazzurra. Due stagioni da grande protagonista, soprattutto in quei play off con la promozione in B (doppietta a Cerignola) e lo scorso anno quando in B era diventato fondamentale tra gioie e dolori. Ma quest’anno le cose non stanno andando come tutti speravano. «Sinceramente cosa è successo ad inizio campionato, faccio fatica a spiegarlo. Difficile trovare una risposta. Questione di ruolo? Non direi, ma quello che conta è che adesso sto molto meglio e sto migliorando. Ci manca tanto Davide Merola, lui in questa categoria non c’entra nulla, gli mando un grande in bocca al lupo. La Torres? È vero che hanno tante assenze ma è altrettanto vero che stanno dimostrando di essere in forma. Hanno gli stessi punti nostri e sarà una gara dura, vogliamo vincere. Noi nelle ultime quattro gare abbiamo fatto tre vittorie e un pari ma io credo che anche ci manca qualche punto». Filippo Guccione nel suo racconto parte dall’infortunio che aveva fatto spaventare tutti, oggi ancor di più pensando a quanto successo a Mastinu con una dinamica simile. «Intanto faccio un grande in bocca al lupo a Giuseppe, io fortunatamente ora sto bene ma mi sono spaventato molto con quella caduta di schiena. Graziani a Perugia ha fatto una grande partita, io sono a disposizione e rispetterò le scelte del mister. Dal pari di Guidonia ho visto un bel Pescara e a Perugia i miei compagni hanno fatto una bella gara. Se temo la concorrenza di Graziani? No e faccio una riflessione. Lo scorso anno nelle ultime tre gare decisive non ho giocato e in campo è andato chi aveva avuto meno spazio durante l’anno e siamo riusciti vincere il campionato. Questo per dire soprattutto a chi non gioca oggi di restare sempre sul pezzo perché nel corso dell’anno c’è bisogno di tutti». Guccione prima di tornare a firmare autografi chiude con una battuta su Giacomo Parigi che ieri aveva dichiarato su Rete8 di essere stato un centrocampista…alla Guccione. «Ho sentito quello che ha detto il nostro bomber. Gli dico che io fino due anni fa sono stato...un attaccante. Scherzi a parte, Giacomo è veramente forte e siamo contenti di averlo con noi».