Calcio

Le pagelle del Pescara: Meazzi l’uomo in più, Parigi ingabbiato

1 Novembre 2026

Per Ferraris gara dai due volti. Meazzi entra e cambia ritmo alla gara, Guccione fatica in cabina di regia. L’attaccante Parigi non riesce a trovare il guizzo. D’Ausilio illumina e si fa male

6.5 Fiorillo. Su Bunino nel primo tempo è bravo e reattivo. Ed è bravo ad iniziare una ripartenza di Valzania. Ordinaria amministrazione nella ripresa.

6 Donati. Ha una buona opportunità nel primo tempo quando prende le spalle per vie centrali alla difesa ospite. Poco impegnato in fase difensiva.

6 Nardin. Confermato nel cuore della difesa, non rischia quasi mai e limita gli avversari. Ha la palla del vantaggio ma calcia male.

6.5 Capellini. Mezzo voto in più perché nel primo tempo fa una chiusura provvidenziale sul cross di Zecca con Masala alle sue spalle pronto a spingere in rete.

6 Letizia. Dura solo 30’ la sua partita. Qualche bella accelerazione prima di alzare ancora bandiera bianca.

6.5 Motta (dal 31’ pt). Entra a freddo e ci mette un po' a carburare. Nella mezzora di fuoco del secondo tempo ha una ghiotta palla gol e crea sempre pericoli a sinistra.

6 Valzania. Partita più complicata per il centrocampista biancazzurro. L’assetto della Torres lo limita, meglio nella ripresa.

5.5 Erradi. È mancato Erradi visto a Perugia. Solo qualche flash nel buon secondo tempo. Troppo poco.

6 Graziani. Masala lo ha limitato molto nel primo tempo ma il suo lo ha comunque fatto. Partita complessa anche per il classe 2005.

5.5 Guccione (dal 17’ st). Non riesce ancora a fare il Guccione di Arezzo. Al momento fa fatica nella manovra biancazzurra.

5.5 Ferraris. Ci sarebbero due partite da raccontare. Quella di 60’ dove l’ex Salernitana fa fatica da esterno e quei 2’ dove gli capitano i palloni buoni in area. Sfiora un gol e uno gli viene annullato. Posizione però da rivedere.

7 Meazzi (dal 17’ st). Il migliore. Entra e spacca la partita. Due assist, clamoroso quello per D’Ausilio. Da esterno puro nel finale si perde.

5.5 Parigi. Difficile fare di più quando non arrivano tanti palloni e quando Antonelli fisicamente non ti fa muovere. 90’ minuti difficili.

7 D’Ausilio. L’errore clamoroso a due passi dalla porta gli viene perdonato perché si era già fatto male e aveva chiesto il cambio. Ma è lui a illuminare sempre il Pescara. La sua assenza (se confermata) sarà pesante.

5.5 Vitali (dal 27’ st). Entra ma non incide come ad inizio anno. Ha tanta freschezza da far valere ma solo una volta arriva in area per creare qualcosa.

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