Coletti avverte: nuova giunta o il Pd passa all’opposizione

ORTONA. Il sindaco Vincenzo D'Ottavio si è attivato per ricomporre la maggioranza, per non arrivare senza un appoggio ai due importanti appuntamenti dei prossimi mesi, la votazione in aula del Piano...
ORTONA. Il sindaco Vincenzo D'Ottavio si è attivato per ricomporre la maggioranza, per non arrivare senza un appoggio ai due importanti appuntamenti dei prossimi mesi, la votazione in aula del Piano triennale delle opere pubbliche e del bilancio di previsione, da adempiere entro fine marzo. É sul bilancio che il primo cittadino potrebbe “cadere” e far tornare la cittadinanza alle urne. Il 28 dicembre scorso, c'è stato un incontro tra il sindaco D'Ottavio, il segretario del Pd Alessandro Scarlatto e il capogruppo del Pd Tommaso Coletti per discutere sul futuro politico-amministrativo della città. «Abbiamo ridefinito alcune cose», sottolinea Scarlatto, «l'unità di partito, la correttezza come a inizio legislatura. Il partito ha chiesto al primo cittadino di fare incontri con i gruppi consiliari, un confronto e una condivisione di tutte le scelte e le azioni amministrative. I pre-consigli devono essere ripristinati. Il sindaco ha capito e ammesso i propri errori e si tornerà alla massima condivisione di tutto». Il senatore Coletti aggiunge: «Abbiamo chiesto a D'Ottavio di modificare l'attuale giunta al fine di avere un esecutivo che sia veramente rappresentativo delle forze di coalizione. Il sindaco ha detto che ci penserà. Se non dovesse cambiare nulla al più presto, il Pd potrebbe completamente togliere il sostegno a questa amministrazione, diventando una forza d'opposizione».
D'Ottavio deve ancora nominare il nuovo vice-sindaco che potrebbe essere l'attuale assessore al sociale Nadia Di Sipio e riempire la quinta casella di assessore che ha lasciato volutamente scoperta fino ad oggi. Scarlatto ha suggerito come quinto assessore una persona capace del Pd e D'Ottavio sembra che sia favorevole su tale proposta politica. (l.s.)
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