Coletti senior sbotta contro D’Ottavio: «In 10 giorni il nulla»

Attacco frontale del capogruppo del Pd al primo cittadino Lo accusa di non aver dato ancora la nuova giunta a Ortona
ORTONA. Il capogruppo del Pd, Tommaso Coletti “boccia” il sindaco Vincenzo D'Ottavio per non essere ancora riuscito a dare alla città una nuova giunta. «Il sindaco», tuona Coletti, «non è riuscito a catalizzare la giusta attenzione da parte dei partiti della coalizione di centrosinistra ed oggi minaccia la costituzione di una giunta tecnica. È necessario, invece, che i partiti tornino a svolgere il proprio ruolo assumendosi la piena responsabilità delle scelte. Il sindaco ha azzerato la giunta senza nessuna motivazione politica, senza consultare i partiti della maggioranza che l’hanno sostenuto fino ad oggi e senza una motivazione di carattere amministrativo. Nonostante gli errori di alcuni assessori», sostiene Coletti, «giunta e maggioranza hanno lavorato bene fino ad oggi conseguendo risultati importanti per la città. Questo lavoro è stato bruscamente interrotto solo per soddisfare i capricci di qualche personaggio». Coletti evidenzia che dopo l'azzeramento della giunta e dieci giorni di trattative condotte dal primo cittadino l'amministrazione si trova al punto di partenza. La veemenza del senatore divampa anche per il fatto che nella precedente giunta c'era il figlio, Gianluca, che non verrà riconfermato come tutti gli altri ex assessori, almeno secondo le dichiarazioni di D'Ottavio che vuole una squadra completamente nuova.
«Per avere l’appoggio dei partiti», aggiunge Coletti, «il sindaco deve chiarire, ad esempio, come vuole risolvere l’annoso problema dell’ex Cinema Odeon, come vuole affrontare la carenza dei loculi cimiteriali mentre è in corso il contenzioso con la ditta concessionaria dell’ampliamento del cimitero, come intende affrontare il problema del Prp pronto da due anni e fermo nei cassetti del primo cittadino senza alcuna valida motivazione. E ancora» aggiunge «come intende affrontare e risolvere il rapporto con la Tamarete Energia che deve completare la realizzazione del parco Ciavocco, come intende definire il rapporto con la ditta proprietaria della discarica di amianto che secondo il provvedimento della Regione deve dare al Comune un congruo ecoristoro. Sono certo», conclude, «che il sindaco saprà proporre ai partiti le giuste soluzioni alle questioni da risolvere e riuscirà ad avere il consenso anche su una giunta tecnica. Responsabilmente, ritengo transitoria una eventuale giunta senza un coinvolgimento diretto delle forze politiche, al fine di approdare ad un esecutivo politico o ad un ritorno anticipato alle urne per dare la possibilità ai cittadini di scegliere il meglio che sarà loro proposto in termini di competenza, onestà ed impegno».
Lorenzo Seccia

