Colledimezzo, il 67enne stroncato da malore L’autopsia esclude la caduta dalla scala
COLLEDIMEZZO. È stato un malore a provocare la morte di Sergio Fante, il 67enne morto sabato scorso. Lo ha stabilito l’esame autoptico, eseguito dall’anatomopatologo Pietro Falco su disposizione del...
COLLEDIMEZZO. È stato un malore a provocare la morte di Sergio Fante, il 67enne morto sabato scorso. Lo ha stabilito l’esame autoptico, eseguito dall’anatomopatologo Pietro Falco su disposizione del procuratore facente funzioni Rosaria Vecchi. Sergio Fante è stato trovato dalla moglie, al suo rientro a casa verso le 14,30 di sabato scorso, riverso a terra in prossimità dell’ingresso della loro casa in via Fiumali, alla periferia del paese. Pare che l’uomo stesse effettuando dei lavori di ristrutturazione nella sua abitazione, in modo particolare a un piano rialzato cui si accede da una scala esterna senza ringhiera. Da una prima ricognizione cadaverica era stata rilevata sul corpo solo qualche escoriazione. Al momento dell’incidente Fante era da solo in casa. Sul posto, per i rilievi, sono intervenuti i carabinieri della stazione di Villa Santa Maria. Il fascicolo è poi passato, per competenza territoriale, ai carabinieri della stazione di Bomba. È stata la moglie a chiamare il 118, che ha inviato a Colledimezzo un’autoambulanza dalla vicina Villa Santa Maria. Il personale medico, però, ha potuto solo constatare la morte di Sergio Fante, trasportato nell’obitorio dell'ospedale Renzetti di Lanciano, dove ieri è stata eseguita l’autopsia. Al termine la salma è stata riconsegnata ai familiari. I funerali sono in programma oggi. (m.d.n.)

