Collegamenti in Adriatico, scambi commerciali e culturali

22 Aprile 2015

VASTO. Incrementare i collegamenti tra le due sponde dell’Adriatico per la costituzione di tavoli di lavoro utili per la crescita economica e culturale delle città coinvolte. È con questo spirito...

VASTO. Incrementare i collegamenti tra le due sponde dell’Adriatico per la costituzione di tavoli di lavoro utili per la crescita economica e culturale delle città coinvolte. È con questo spirito che il sindaco Luciano Lapenna ha partecipato al Forum della macroregione Adriatico-Ionica che si è svolto nei giorni scorsi a Budva, in Montenegro. L’evento è stato incentrato su temi rilevanti quali i progetti comunitari, l’adesione ai gemellaggi, l’incremento degli scambi tra gli stati e dei collegamenti con le due sponde dell’Adriatico e dello Ionio.

Al vertice, che ha registrato la partecipazione di ben 60 comuni di 7 Paesi (Albania, Bosnia, Croazia, Grecia, Italia, Montenegro e Slovenia) Lapenna ha parlato delle «relazioni con altri soggetti istituzionali», quali Anci, Camere di commercio e Università. «Vasto lavora con un ruolo di primo piano per realizzare progetti di connessione che incrementino i collegamenti tra le due sponde dell’Adriatico, per la costituzione di tavoli di lavoro utili per la crescita economica e culturale delle città coinvolte e per attivare percorsi di collaborazione e formazione tra le città del Forum», commenta il sindaco, «si tratta di un lavoro importante che garantisce a Vasto visibilità e prestigio internazionale». Va dunque avanti il progetto della macroregione, promosso a pieno titolo anche dall’Unione Europea con lo scopo di creare nuove opportunità di crescita e di sviluppo. (a.b.)

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