Colonnetta, i marciapiedi a pezzi

16 Febbraio 2019

La protesta degli abitanti: siamo nel centro dello Scalo ma ci hanno dimenticati

CHIETI. «Sono circa 600 metri di marciapiedi della Colonnetta, dall’innesto dell’asse attrezzato fino al rondò, che sembrano diventati un percorso di guerra. Siamo nel centro di Chieti Scalo su una strada trafficatissima eppure sembra che il Comune ci abbia dimenticato». Il residente Giustino Di Giuseppe da tempo tenta invano di far sistemare i disastrati marciapiedi di entrambi i lati del tratto di Colonnetta. «Oltre alle abitazioni», spiega, «lungo questi 600 metri ci sono due scuole, una sede dell’Enel, banche e attività commerciali. Paghiamo le tasse come tutti, perché dobbiamo camminare su questo disastro? Soprattutto per le persone anziane o con difficoltà di movimento questi marciapiedi non sono più percorribili. Mi sono rivolto molte volte al Comune, ma nessuno mi vuole ascoltare. Eppure un po’ più giù li hanno aggiustati».
«Davanti all’ingresso del mio negozio non è raro che qualcuno inciampi nelle buche», dice Franceso Legnini, titolare del forno Dolcepane, «non credo sia giusto tenere in questo modo l’entrata di un negozio. Anche Tommaso Corrado, padre del titolare della tabaccheria di via Colonnetta, è preoccupato per il tratto proprio davanti al suo negozio: «C’è un albero pericolosamente pendente che ha provocato uno squarcio lungo il marciapiedi, sollevandone un pezzo. Ho segnalato la situazione ma nessuno ha preso provvedimenti». (a.i.)
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