Colonnine elettriche, il Comune cerca gestori

Atessa, affidamento del servizio di ricarica delle auto per 8 anni: le domande entro il 5 gennaio
ATESSA. Installazione di alcune colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, la giunta comunale cerca gestori. L’installazione non comporterà alcun onere per il Comune che, quindi, non sarà soggetto ad alcuna spesa per la fornitura, installazione degli impianti. Nella delibera si precisa che «l’amministrazione comunale pone tra i suoi obiettivi prioritari quello di garantire sempre maggiori servizi al cittadino valorizzando l’aspetto ambientale e di vivibilità degli spazi pubblici, sfruttando le tecnologie innovative in ambito di mobilità sostenibile». L’energia fornita dal concessionario dovrà pervenire prevalentemente da fonti rinnovabili e l’affidamento del servizio avverrà per otto anni, periodo durante il quale si prevede che il concessionario recuperi gli investimenti effettuati per eseguire i lavori ed i servizi ed ottenga un ritorno sul capitale investito. Il termine ultimo per presentare le domande è il 5 gennaio. Nel bando è precisato che le modalità di attivazione delle colonnine dovranno avvenire entro quattro mesi dall’affidamento. I criteri di selezione delle offerte prevedono l’innovazione delle tecnologie di gestione del servizio, la tipologia e il numero di colonnine proposte e la modalità di promozione del servizio. Quello dell’elettrico è un sistema di propulsione ecologico che tenderà ad aumentare notevolmente a partire dal 2019 considerato anche che nel 2025, secondo le previsioni, non saranno più prodotti veicoli a gasolio. Il progetto delle colonnine rientra in un progetto più ampio di salvaguardia dell’ambiente e della qualità dell’aria. Il costo della tariffa a consumo è di 0,45 euro kWh, un pieno costerà all’incirca 5 o 6 euro. Secondo i dati, dei circa 100mila punti di ricarica per le auto elettriche disponibili oggi in Ue, il 76% è concentrato in Olanda, Germania, Francia e Gran Bretagna. Nella top ten rientra anche l’Italia, ottava, con 2.741 colonnine (2,35% del totale Ue). (m.d.n.)

