Colossi industriali in crisi: adesso è scontro politico

3 Maggio 2021

Il centrosinistra manifesta davanti alla Pilkington: la Regione tuteli i dipendenti Magnacca guida i sindaci di centrodestra: adesso non servono i giochi di partito

SAN SALVO. È scontro sulla crisi del lavoro nel Vastese. Al sit-in organizzato il Primo maggio dal Pd davanti allo stabilimento Pilkington di Piana Sant’Angelo, divenuto l’emblema della crisi industriale del territorio, risponde il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca. «La sorte dei lavoratori non diventi polemica politica», dice Magnacca.
I 300 posti a rischio nel colosso vetrario e l’incertezza di nuovi investimenti anche dalla Denso a causa della crisi del settore automotive non fa dormire sonni tranquilli a tante famiglie. Alle due imprese è legato l’indotto del territorio. Da qui la decisione del Pd di scuotere la Regione: al sit in, accanto ai segretari regionale e provinciale Michele Fina e Gianni Cordisco, si sono uniti il consigliere regionale Silvio Paolucci, il sindaco di Vasto, Francesco Menna e altri sindaci del territorio. «La Regione inserisca nei progetti futuri risorse per l’automotive. Nel 2018», ricordano Paolucci e Cordisco, «facemmo tornare a San Salvo prodotti dalla Polonia. La Regione deve aggredire l’asse dell’automotive. Noi attiveremo il ministero».
L’invito scatena la reazione della Magnacca. «La sorte di uno degli stabilimenti più grandi d’Abruzzo», dice, «così come quella di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie, non può divenire l’occasione per fare bagarre politica. Mi chiedo se lor signori prima di manifestare si siano almeno preoccupati di chiedere informazioni all’azienda e quali siano le reali necessità dello stabilimento di San Salvo. Se lo avessero fatto, avrebbero da subito compreso che in questo momento non c’è nessun bisogno di sceneggiate e di attacchi demagogici ma di fatti. La competizione europea e le sfide industriali», a parere del sindaco, «necessitano di un clima diverso affinché possa essere vinta. Il potere decisionale, ricorda Magnacca, «è dislocato in un continente diverso, abituato a un altro stile di confronto e non alle chiacchiere pubblicitarie. Se il Pd ha a cuore la sorte delle lavoratrici e dei lavoratori, allora lavori, come ha fatto fin da subito questa amministrazione comunale sin dal suo insediamento nel 2012 prendendo decisioni seguite da atti e fatti concreti sia sul piano della fiscalità comunale – non abbiamo aumentato l’Imu sui fabbricati e il Comune di San Salvo dalle aziende della zona industriale non incassa nemmeno un centesimo – e sia in tutte le sedi istituzionalmente competenti. Ci siamo messi, ogni giorno, a disposizione delle aziende e dei lavoratori. Anche la politica regionale si è attivata con risorse concrete per l’azienda vetraria mentre i vertici istituzionali, competenti a livello statale, sono pronti a fare quanto di spettanza perché non si abbiano ad avere conseguenze negative dalla evidente forte contrazione del mercato dell'auto. Siamo in contatto dunque con chi concretamente può dare una mano. Ci sarà l’opportunità per la rinascita industriale utilizzando il Recovery Plan. Sono certa che il sindaco di Vasto si troverà d’accordo con me e accoglierà ben volentieri questo invito alla serietà e al lavoro congiunto. La politica degli slogan», conclude Magnacca, «faccia un passo indietro».