Colpito da infarto, cade e muore La vittima era un ex carabiniere

18 Gennaio 2017

Si accascia in via Tiro a Segno. Ambulanza resta bloccata con il paziente a bordo in viale Amendola Al Tricalle si blocca carro funebre: i residenti portano a spalla la bara. Oggi arrivano 30 militari

CHIETI. Colpito da infarto mentre cammina sulla neve. Si accascia, sbatte la testa e dopo un po’ muore. E’ la tragedia di un 84enne di Chieti, F.D.B., ex carabiniere, residente di via Pescara. Stava camminando lungo via Tiro a Segno, zona vecchio ospedale. Soccorso con un'ambulanza, l’anziano è stato trasportato al Santissima Annunziata. Dove è giunto in arresto cardiaco. Ma i drammi non finiscono. Sempre ieri, nel pomeriggio, un'ambulanza è rimasta bloccata dalle neve lungo viale Amendola. Dentro c'era un paziente a cui bisognava prestare soccorso. E lunedì un carro funebre è rimasto bloccato nel piazzale del Tricalle: per 300 metri alcuni residenti di via dei Lucani hanno dovuto portare a spalla la bara per poi caricarla su un fuoristrada. Chieti è una città in ginocchio. Ma c'è anche a chi viene richiesto di giustificare l'assenza sul posto di lavoro con un attestato del sindaco. Come è accaduto ad un medico dell'ospedale di Chieti, rimasto bloccato in casa a causa della neve. Una situazione drammatica. Tanto che alla fine deve intervenire l'esercito: da Foggia giungono in città 30 militari muniti di pale e di un mezzo meccanico. Sembra di ritornare al 2012.

SENZA LUCE E AL GELO. Sono rimasti senza corrente elettrica circa 9mila abitazioni cittadine, nel corso delle ore scese a 5400. Ma ci sono ancora zone completamente isolate, rimaste senza corrente nè riscaldamento per quasi 48 ore. Uno dei tanti casi in via San Camillo De Lellis: «La corrente è andata via lunedì alle 12.30. Siamo rimasti completamente isolati, senza nè telefoni nè internet per le emergenze. E manca il riscaldamento. Per di più le scorte di cibo stanno andando a male», denuncia Lorenzo Capasso, un residente «stiamo chiamando incessantemente i soccorsi ma nessuno ci ha fatto sapere nulla». E ancora, la medesima situazione avviene in via Vicoli e in via Dei Crociferi: «Siamo senza luce da 36 ore almeno» dice Daniela Del Conte, «ci sono molte persone anziane che sono rimaste al freddo. Io ho dovuto buttare tutto ciò che avevo in frigo». Sono centinaia le richieste di aiuto. Ma l'Enel non risponde ai telefoni. Alle 20 di ieri era critica la situazione per mancanza di corrente elettrica e di riscaldamento nelle zone del Tricalle, in via Dei Frentani, di Filippone, Strada Belvedere, Brecciarola, Madonna Della Vittoria, Colle Marcone, Femminella, Madonna Del Freddo, Santa Barbara, Sant'Anna, via Trieste Del Grosso e via Sciucchi.

EMERGENZA IDRICA. Ieri pomeriggio momentaneamente a secco le aree di Buonconsiglio, Colle Marcone, Colle Cucco, via per Popoli, Strada Ombrosa, via Orta, Strada dei Canneti, via del Tratturo, Strada Canino, via dei Licini.

VIABILITA' IN CRISI. Diverse le criticità sulle arterie di collegamento principali, cosparse di lastre di ghiaccio. E continuano a cadere alberi a causa del peso della neve: in via Don Minzoni un ramo è crollato vicino alla scuola media Modesto Della Porta. Altri crolli in largo Cavallerizza, tra la scalinata Auriti e via Asinio Herio, in via Arenazze e in via Della Liberazione, dove il Comune ha dovuto transennare con dei nastri un tratto di strada. Si spezzano anche i tronchi che sorgono lungo il viale della Villa, dove crolla persino uno degli storici archetti.

Bloccate dalla neve moltissime vie del centro storico, tra cui anche via Vito Colonna e via Saponari. Cadono ancora pali della luce in via Forlanini e in via Dei Frentani. E anche il Canile è rimasto isolato. Il Centro operativo comunale di protezione civile, fino alla serata di ieri, ha contato 40 interventi per emergenze sanitarie (lo si può contattare allo 0871357780).

SCUOLE CHIUSE. Con l'ordinanza comunale 109 si prevede la sospensione delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado compresi gli asili nido anche per oggi e domani. Oggi chiusi gli uffici pubblici. II cimitero resterà sbarrato, limitatamente alle visite ai defunti, fino al 22.

ALTRI COMUNI AL BUIO. Ieri il comune di Pretoro ha ricevuto in dotazione un gruppo elettrogeno. Mentre per San Martino sulla Marruccina, Casalincontrada, Casalbordino e Casacanditella sono in azione i piani di lavoro dell’Enel per il ripristino della fornitura elettrica.

A Torrevecchia crollano decine di alberi e si continua a restare al buio. Lì, scuole chiuse anche oggi. E infine Bucchianico e le sue contrade che hanno sofferto per il black out e il gelo. Ma arriva l’esercito.