Coltellate e morsi in strada: due feriti

10 Settembre 2023

Fossacesia. Un malese di 34 anni colpisce con la lama un nigeriano che, per difendersi, lo addenta a un orecchio

FOSSACESIA. La lite e gli insulti, le coltellate e i morsi, la paura e la corsa in pronto soccorso. Una discussione tra immigrati, sfociata nel sangue, ha scosso il venerdì sera di Fossacesia. In ospedale, con ferite procurate da un’arma da taglio, è finito Ousmane Keita, bracciante agricolo malese di 34 anni, residente a Rocca San Giovanni. L’aggressore, in base alle accuse, è il nigeriano Samuel Moses, 31 anni, domiciliato a Montesilvano, anche lui operaio nel settore agricolo: i carabinieri della locale stazione lo hanno denunciato alla procura di Lanciano per il reato di lesioni personali aggravate. A scatenare la violenza sono stati motivi futili. Alla base del litigio, infatti, potrebbero esserci questioni relative al possesso di una bicicletta o di un motorino. Ma, in questo senso, sono ancora in corso accertamenti.
Tutto è avvenuto, intorno alle 22, lungo la strada che porta alla stazione ferroviaria. I due giovani, che si conoscono, hanno cominciato a bisticciare. L’attenzione dei passanti è stata richiamata da grida e insulti. A distanza di qualche minuto, si è andati ben oltre le offese: Moses, almeno questo dice l’accusa, ha tirato fuori un coltello per poi colpire più volte il trentunenne in punti del corpo non vitali, principalmente a una mano. Per difendersi, la vittima ha morso l’aggressore a un orecchio. Chi ha assistito alla scena, temendo che la situazione potesse ulteriormente degenerare, ha telefonato al 112. Sul posto si sono precipitati i militari di Fossacesia, che hanno ricostruito l’episodio e sequestrato il coltello. Entrambi gli immigrati sono stati medicati dagli operatori del 118 e trasportati al pronto soccorso di Lanciano: se la sono cavata con dieci giorni di prognosi a testa.
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