Coltivava cannabis per uso personale, assolto

21 Marzo 2015

Il giovane nel 2012 venne arrestato perchè nel suo giardino furono trovate diverse piante, ora con il nuovo pronunciamento della Cassazione coltivare hascisc per consumo personale non è più reato

VASTO.Nel 2012 fu arrestato perché nel suo giardino furono trovate piante di cannabis, alte fra i 130 e i 10 centimetri. Poi gli fu applicata la misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il trentenne ora è stato assolto dal Tribunale monocratico di Vasto perché «il fatto non sussiste». Sulla scia del recente pronunciamento della Cassazione il Tribunale ha escluso la pericolosità della condotta e recepito la tesi difensiva dell'ipotesi di coltivazione per uso personale. «In altri termini - spiega Gianni Menna, il legale che ha difeso il giovane - recependo la tesi difensiva proposta, è stata accertata la ricorrenza dell'ipotesi della coltivazione per conclamato uso personale. La pronunzia compare tra le poche in materia, attesa la natura estremamente recente del citato orientamento giurisprudenziale, che giunge a seguito di importanti e annosi contrasti giurisprudenziali in ordine alla esatta interpretazione e portata della condotta di coltivazione di sostanze stupefacenti».