Come funziona la giusta informazione

I direttori Telese e Perantuono a colloquio con i docenti Ortolano e Berardi: «Si può fare cultura attraverso scritti e parole»
CHIETI. Il rispetto tra i partecipanti e una informazione di base. Possono essere individuate in questo modo le regole basilari per un costruttivo dibattito pubblico, tema al centro di un incontro ieri mattina nel campus teatino dell'università d'Annunzio. Di come veicolare cultura e informazione attraverso la comunicazione si è parlato nell'iniziativa voluta da due docenti del Dipartimento di lettere, Pierluigi Ortolano, professore di Linguistica Italiana, e Francesco Berardi, latinista esperto di retorica. Ospiti dell'incontro, intitolato “Il giornalista e l'agorà, le regole per un costruttivo dibattito pubblico” sono stati il direttore del quotidiano il Centro, Luca Telese, e quello di Rete8, Carmine Perantuono. Il convegno è stato aperto dai saluti del rettore Liborio Stuppia e del direttore del Dipartimento di lettere, Stefano Trinchese. Le conclusioni sono state affidate all'assessore comunale all'istruzione di Pescara, Valeria Toppetti, e al sindaco di Spoltore, Chiara Trulli. A moderare il dibattito è stato Andrea Lombardinilo, docente di Sociologia della comunicazione. «L’appuntamento», spiega Ortolano, «fa parte delle iniziative del progetto Prin Pnrr Pro Cive (Progymnasmata for Citizenship, Inclusion and Valid Education) che si propone di sperimentare la funzionalità di alcuni esercizi retorici nei percorsi scolastici di educazione alla cittadinanza per far acquisire agli studenti l’attitudine a partecipare al dibattito con proprietà di linguaggio e capacità critica nell’uso degli strumenti di comunicazione e nell’interpretazione di notizie e contenuti».
I due direttori hanno raccontato a una platea gremita di studenti cosa li ha fatti avvicinare al mondo della comunicazione in generale e al giornalismo in particolare, ripercorrendo anche alcune delle tematiche che hanno animato le cronache giornalistiche, anche legate all'attualità, come il caso Sangiuliano-Boccia tirato in ballo da Telese.
«Questa giornata», conclude Ortolano, «ha rappresentato un'ulteriore testimonianza della stretta sinergia che il nostro Dipartimento vuole avere con chi fa informazione, come il quotidiano il Centro e Rete8. L'invito ai due direttori ha anche lo scopo di mostrare ai nostri studenti l'importanza degli esempi, di chi cioè fa cultura attraverso la parola e la comunicazione e riesce in questo modo a migliorare aspetti della nostra società».
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