Comici e concerti al Maestoso

24 Novembre 2015

Il cinema riparte con una programmazione di qualità. Spesi 100mila euro

LANCIANO. Cinema di qualità, rassegne, teatro, spettacoli di richiamo, associazioni e scuole. La “seconda” vita del cinema Maestoso, da oggi in poi Ciakcity Lanciano, riparte giovedì con la riapertura ufficiale dopo due anni di silenzio e diverse stagioni di attività a singhiozzo. Alla base del progetto di restituire il cinema alla città, perseguito con determinazione dalla società cooperativa Adriatico Comunicazione che gestisce le dieci sale del circuito Ciakcity, tra Lanciano e Rocca San Giovanni, c’è l’idea di fare della struttura di via Bellisario un “gioiello” che ospiti soprattutto la qualità. Con le sei sale di Rocca San Giovanni il programmatore Francesco Di Nardo aveva, infatti, già sperimentato una certa fidelizzazione del pubblico più spiccatamente cinefilo, amante delle rassegne e delle pellicole di autori minori, ma dalle potenzialità artistiche importanti. E su Lanciano si vuole dare spazio proprio a questa operazione. In più, con la sala da oltre 700 posti a sedere, pressochè unica in Abruzzo (c’è solo Pescara a fare concorrenza per numero di poltrone) si può ambire a qualcosa di meglio.

Come ad esempio gli spettacoli comici (è in atto una trattativa tra il Comune e Giobbe Covatta per spostare lo spettacolo di dicembre dal teatro Fenaroli al cinema) o i concerti, le rappresentazioni teatrali e le proiezioni come quella in 3D di Sky Arte che entra nel museo degli Uffizi a Firenze. A Capodanno ci sarà anche la proiezione del concerto di Luciano Pavarotti.

«Vogliamo che diventi il polo culturale della Frentania», afferma Tony Zitella, presidente di Adriatico Comunicazione, «non è stato semplice riaprire la struttura anche per via dei costi imponenti, circa 100mila euro, ma crediamo molto in questa operazione». Una delle sale disporrà anche della tecnologia 4K con schermo al altissima definizione che, il 16 dicembre, ospiterà l’ultimo episodio della saga di Star Wars. «Qualcuno vuole già prendersi il merito di questa riapertura», sottolinea il sindaco Mario Pupillo, «ma il progetto del cinema a Santa Rita partì sotto l’amministrazione Polidoro su mia iniziativa. Allora pensavamo di dotarlo anche di uno spazio teatrale, progetto mai accantonato». La riapertura delle sale si aggiunge al progetto di riqualificazione del quartiere Santa Rita da 2 milioni di euro. (d.d.l.)

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