Comincia il “Mese della cultura” 80 appuntamenti di alta qualità

23 Aprile 2023

Musica, teatro, libri e sport fra Fenaroli, Polo museale, auditorium Diocleziano, palazzetto e Sala Lanci L’assessore Ranieri: supereremo il successo dell’anno scorso. Il sindaco Paolini: coinvolta tutta la città 

LANCIANO. Musica, sport, rappresentazioni teatrali, concorsi, libri; Teatro Fenaroli, Polo museale, auditorium Diocleziano, palazzetto dello sport e sala Benito Lanci. Contenuti e contenitori pronti in città per il “Mese della cultura 2023” e della sezione dedicata ai libri e alla lettura “Librando” che prende il via oggi e si allunga tra convegni, musica, libri, arte, fino al 3 giugno. Circa 80 eventi che, come precisano il sindaco Filippo Paolini e l’assessore alla cultura Danilo Ranieri, sono costati poco al Comune, sui 3mila euro, grazie alla collaborazione di tante associazioni.
IL MESE DELLA CULTURAInizia oggi con la sezione “Librando” dedicata alla lettura e con la presentazione del libro “E dumane fa jorne” di Giuseppe Rosato, alle 17.30, alla sala Lanci, il “Mese della cultura” che veste Lanciano a festa con arte, libri, poesia, teatro e sport fino al 3 giugno. «Presentiamo un cartellone ricco di appuntamenti che superano il successo ottenuto lo scorso anno vista la grande partecipazione e le richieste arrivate in Comune», spiega l’assessore Danilo Ranieri. «Grazie al sostegno delle associazioni offriremo spettacoli, mostre, letture, convegni, concorsi di grande livello». «Sono circa 80 appuntamenti», aggiunge il sindaco Paolini, «sparsi in tutti i luoghi culturali della città: sala Lanci, Teatro Fenaroli, Polo museale Santo Spirito, auditorium Diocleziano. Spero di poter mettere presto a disposizione anche la sala Mazzini che vorremmo riaprire». «Ci sarà anche il palazzetto per accogliere la collegiale di pallavolo con la Nazionale femminile di volley che sarà in città dal 3 maggio a 3 giugno», riprende Ranieri, «e che fa segnare già 1.800 biglietti venduti solo nelle società sportive per le amichevoli che affronterà. Lo sport è parte fondamentale della cultura che sono a loro volta base anche per il turismo». Con questa “sezione” si parte mercoledì 26 aprile al Teatro Fenaroli alle 20.30 con il concerto di beneficenza dell’Orchestra Ucraina “Kyiv Virtuosi” a cura dell’associazione “Amici di Lancianovecchia”, il giorno dopo, alle 21 a teatro, “Il bar sotto il mare” del Teatro Scomposto con l’associazione Vetrina dei talenti. Operetta il 30 aprile con “La vedova allegra” della compagnia Elena D'Angelo e l’associazione Amici della Musica 2000 di Atri. E ancora: Immagina 2023, dedicata alla fotografia dall’11 al 14 maggio al Polo museale dell’associazione Social photography street; il festival dell’educazione 19 e 20 maggio dell’associazione Maria Luisa Brasile, dal 22 al 24 maggio il concorso di musica Remo Vinciguerra dell’Istituto Mario Bosco e tanti altri appuntamenti.
LIBRANDOÉ la sezione “Librando” dedicata alla libera circolazione della lettura che apre oggi il mese della cultura. «Apriamo e chiudiamo questa sezione con due autori lancianesi», dice il sindaco, «oggi il poeta Giuseppe Rosato e il 3 giugno lo storico Giacomo De Crecchio». «E apriamo il “Mese della cultura” con i libri perché Lanciano ha riavuto la qualifica di “Città che legge” per aver riattivato il “Patto della lettura” agli inizi del 2022”, precisa Ranieri. «Siamo la città n° 300 delle 718 riconosciute in Italia. Ciò ci ha consentito di poter presentare un progetto elaborato con Alba Chiara Onlus, per la lettura come modalità anche palliativa per aiutare le persone malate». Molti gli appuntamenti di Librando: due il 4 maggio: la presentazione della graphic novel di Ernesto Carbonetti su Fantini e Bartali in occasione del giro d'Italia e il libro di Tonia Orlando su Piero Gobetti. Il 6 maggio alle 18.30 “Canti d'amore” di Roberto Mancinoni con musica de Lu cantastorie. Poi letture per i bambini, il 18 maggio alle 18 il libro di Rossano Orlando “Il senso e la misura”, dal 26 al 28 maggio il Festival della Lettura con la primaria di Olmo di Riccio. In chiusura il 3 giugno la presentazione della ricerca su piazza Plebiscito 1853/2023 dello storico Giacomo De Crecchio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA