Comitato dei sindaci Asl, l’ira di Castiglione

24 Luglio 2021

Il primo cittadino di Ortona escluso dall’assemblea ristretta: «La lotta dei partiti prevale sulla sanità»

ORTONA . La rabbia del primo cittadino Leo Castiglione per l’esclusione dal comitato ristretto dei sindaci della Asl culmina in parole dure che rappresentano un vero e proprio sfogo. A spuntarla sono stati Diego Ferrara (Chieti), Mario Pupillo (Lanciano), Francesco Menna (Vasto), Massimo Tiberini (Casoli) e Giulio Borrelli (Atessa). Tutti sindaci del Partito democratico o comunque di centrosinistra. «Dopo aver perso il posto con le dimissioni di Vincenzo d'Ottavio, ho chiesto più volte al presidente di convocare l'assemblea per le elezioni al fine di occupare il posto rimasto vacante», afferma Castiglione. Ma l’assemblea è stata convocata solo qualche giorno, «inspiegabilmente», sottolinea il sindaco di Ortona, «a tre mesi da una tornata elettorale che coinvolgerà molti Comuni della provincia».
Poi la sua amarezza: «Peccato che la lotta partitica e di schieramento abbia prevalso sulla realtà sanitaria del territorio escludendo, incredibilmente, Ortona e il suo ospedale che ospita addirittura un centro di eccellenza certificato dall'Europa».
Quindi il rammarico e l’attacco al Partito democratico: «Nonostante il mio appello accorato di non guardare alle logiche partitiche bensì alle esigenze dei territori per avere un comitato rappresentativo di tutta la Asl, in cui ci fossero sindaci di tutte le appartenenze, compreso il mondo del civismo, il Pd ha voluto occupare tutti i posti, dimenticandosi di Ortona e del suo ospedale che oltre a servire l'area della Marrucina, della Costa dei Trabocchi e un porto nazionale vanta diverse eccellenze». Ed allora la considerazione che sa di campagna elettorale: «Sono certo che gli ortonesi, come sempre, si dimostreranno più attenti e sensibili ai valori del territorio rispetto ai politici locali». (a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.