Comitato delle Feste di settembre Rulli verso la nomina a presidente

1 Aprile 2023

Il cabarettista e veterinario, ideatore del festival Adriatica Cabaret, è l’unico ad aver risposto al bando Il sindaco: «C’è fretta ad assegnare questo incarico, bisogna mettersi subito in moto per le iniziative»

LANCIANO. Ivaldo Rulli con molta probabilità sarà il prossimo presidente del comitato organizzatore delle Feste di settembre e delle festività natalizie. La sua è infatti l'unica candidatura pervenuta via Pec a Palazzo di città dopo la procedura pubblica di raccolta di adesioni pubblicata il 24 febbraio scorso. L'avviso è scaduto martedì scorso e, stando a quanto appreso dal sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, non dovrebbero esserci altri nomi all'orizzonte. «Mi sono informato con gli uffici martedì mattina», spiega il primo cittadino, «avrei fatto una delibera immediata in favore di Ivaldo, ma sto aspettando la dirigente del settore cultura e di verificare che la sua sia l'unica domanda pervenuta. In caso contrario si aprirà una fase, il più possibile breve, di valutazioni».
Rulli quindi, 65 anni, funzionario e veterinario Asl ora in pensione, ma attualmente al lavoro come libero professionista, comico e cabarettista di lungo corso e organizzatore di numerosi manifestazioni di piazza e festival, tra cui Adriatica Cabaret, è quindi al momento il nuovo presidente in pectore delle Feste. «Non dirò nulla finché non c'è l'ufficialità», si schermisce al telefono e alla domanda se teme il peso del ruolo, in una città che di bomme, feste e campane ha fatto da sempre la sua cifra distintiva, replica: «Ho paura solo di Dio. Certo se ho partecipato al bando significa che non temo la responsabilità e il peso dell'organizzazione. Tutte le manifestazioni che ho fatto non le ho fatte mai a scopo di lucro. Ho una professione, una carriera e sono in pensione, tutto quello che sarà, se sarà, lo faccio esclusivamente per il bene di Lanciano e dei lancianesi».
A breve dovrebbe arrivare l'ufficialità. «Abbiamo indetto questa procedura in rispetto della legge», prosegue il sindaco Paolini, «ma anche perché abbiamo fretta di assegnare il ruolo: chi deve operare per settembre deve infatti mettersi in moto fin da subito». L'incarico è particolarmente delicato. L'esperienza riuscita, ma non senza innumerevoli difficoltà burocratiche, delle scorse Feste di settembre in capo al commerciante Nicola Piscopo, ha insegnato che bisogna fare i conti con una normativa molto stringente e con problemi, come l'organizzazione capillare di un piano di sicurezza per manifestazioni di grande pubblico, che fino a qualche anno fa erano impensabili. E ci vuole anche una buona dose di fortuna, visto che la cantante di punta dello scorso anno, Loredana Bertè, che avrebbe dovuto accendere piazza Plebiscito la sera della chiusura delle Feste di settembre, ha dato forfait all'ultimo per indisposizione. Una tegola, quella dell'assenza di un artista comunicata in extremis, che non solo delude fan e cittadini, ma che comporta anche la perdita di migliaia di euro di incassi per le attività correlate alla serata.
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